|
|
WARRIOR SOUL - CLASSICS Dream Catcher - 6 TRX - 41 MIN - 2000 |
Troppo facile scegliere una
raccolta per parlare di una band del passato direte voi...troppo difficile
scegliere un disco simbolo nella discografia dei Warrior Soul dico io...Non
credo esista nella storia della musica rock un gruppo così snobbato o
sottovalutato: chitarre troppo pesanti e melodie troppo acide non potevano
piacere a chi ascoltava glam, un'attitudine troppo punk non poteva piacere a chi
ascoltava glam, la loro presenza scenica priva di creste e indici medi alzati
non li faceva piacere ai punk e così i warrior soul sono divenuti una sorta di
limbo per anime inquiete e un immenso serbatoio, sconosciuto al grande pubblico,
da cui band più conosciute (vedi Guns'n'Roses Smashing Pumpkins e molte altre)
potevano tranquillamente rubare riff e melodie....Questa raccolta rappresenta un
ottimo modo per conoscere i Warrior Soul, ma anche un must per ogni fan della
band visto che i 15 brani presenti più una bonus inedita sono interamente
risuonati. Ogni brano presente ha acquistato maggior potenza ed incisività...L'opener
"Love Destruction" mostra subito di che pasta sia fatto Kory Clarke: decadenza,
potenza, intimismo, attitudine e tante parole di rabbia per troppo tempo
taciute. "Punk And Belligerent", estratta come la precedente song dall'ottimo "Salutations
From The Ghetto Nation" (chiara presa per il culo all'osannata democrazia
americana), è un pugno nello stomaco, un bel vaffanculo al dogma sia in campo
politico che musicale. "Song In Your Mind" una cover dei Joy Division, e "Cargoes
Of Doom", estratte da "Chill Pill", mostrano il lato più acido e ipnotico della
band, direi quasi mistico. "Downtown" e "The Losers", estratte dal debut "Last
Decade Dead Century" (vero e proprio capolavoro), dopo 13 anni sono ancora
attuali: entrambe cupe, spocchiose, il manifesto programmatico che differenzia
un r'n'r singer da quattro soldi, da chi invece il r'n'r lo vive innanzittutto
sulla pelle e nello stomaco piuttosto che sui tatuaggi e i lustrini. "The Drug"
e "Let's Get Wasted" sono un'ottimo esempio di r'n'r moderno: sporche, dirette,
testi da censura...Entrambe estratte da "Space Age Playboys", a mio parere uno
dei dischi più belli in ambito r'n'r di sempre.
Non c'è molto da aggiungere se avete capito il senso delle mie parole avrete già
chiusoda tempo questa pagina per andare ad ordinare questo disco, se ancora
state leggendo non avete capito proprio un cazzo!!! A tutti coloro che
lanciarono bottiglie e oggetti all'esibizione degli Space Age Playboys (nuova
band di Kory Clarke) al Gods di qualche anno fa: le bottiglie dovreste
infilarvele nel culo perchè così almeno provereste piacere, sempre pronti ad
esaltare la vostra virilità, in realtà siete solo un mucchio di cazzetti mosci
tutto birra e metallo...ANTICHI ED INDEGNI!!!! (N.d.kINeTiC aho ma tutti i
tru ivol me li so bekkati io!)
King Of Outlaw
