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In mezzo a tanta spazzatura che
circola non solo nella scena ns ma anche e sopratutto in quella classica del
black metal, ogni tanto emergono sorprese che poi diventano conferme e infine
realtà...questo sembrerebbe, almeno utopisticamente, il destino di questa
giovane one man band sarda dedita, come tutti avranno facilmente intuito, alla
frangia più estrema nei contenuti del black metal. Dei Waffen SS conosco a
malapena un paio di lavori e vale a dire "Konzentrations Zentrum" e
"W.A.R. Against Judeo-Christianity". Il primo è un lavoro piuttosto
"acerbo" mentre già col successivo si poteva intravedere il
potenziale di Herr Totenkopf che poi esploderà in "New Dawn of White
Power"...parliamo di un disco di black metal fiero ed epico, a tratti
trionfale, che non è soltanto espressione di furia cieca e incontrollata. Mi
riferisco a "Ich Hatt Einen Kameraden", pezzo ricco di pathos, con uno
spirito "orgoglioso", in cui Totenkopf dimostra discrete qualità
canore cimentandosi con le clean vocals. Questo brano si discosta dal resto che
è si più canonico ma mai banale. La vena epica comunque si fa sentire per
tutto il disco (specie nelle chitarre) e rende più personale l'intera proposta.
Bella poi la strumentale "Agarthi", interamente composta da synths/keybs,
solenne tributo alla leggendaria cittadella magica situata, a quanto pare, in
Nepal. L'album si chiude poi con la cover di "White Power" dei
Skrewdriver, seminale band del movimento OI!/R.A.C. per quanto ne so
io...divertente senza dubbio. Bel lavoro non c'è che dire, da acquistarsi
rapidamente vista la limitata tiratura a 500 copie... Winterkaelte |
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