
Intervista a cura di kINeTiC-M
Gran bella intervista questa dei Void...autori di quel capolavoro di musica estrema che è "Posthuman", OCD, maggior compositore del duo inglese, decide di rispondere soltanto ad alcune delle domande propostegli...non per snobismo, ma per "integrazione"...state a sentire cosa ha da dire una delle macchine infernali per eccellenza!

1-
Grazie
per il tempo concessoci, prima di tutto, chi sono i VOID? Abbiamo pochissime
informazioni su di voi...siete una sorta di alieni? Seriamente, parlaci di
questo folle progetto...
VOID: Giusto un paio di ragazzi che lavorano insieme per creare suoni che non
abbiamo mai ascoltato prima. In questo senso puoi ben dire che c'è dell'alieno
in qualche misura. We were the unexpected and the unfathomable, tutto quello che
puoi ascoltare è abbastanza diverso ma è avvenuto senza un'intenzione
specifica da parte nostra. Non abbiamo provato a creare un progetto che fosse
inusuale e originale soltanto per risultare differenti. Questo è semplicemente
ciò che siamo in forma ideologico-musicale. Paradossalmente, un'espressione
abbastanza personale è qualcosa che tutti gli esseri viventi cercano
costantemente, ma al contrario la nostra separazione da qualsiasi scena ci fa
credere di aver trovato una sorta di nostra dimensione. I Void sono nati con due
ragazzi, OCD e Ionman, senza essere
mai stati coinvolti in altri progetti, e che sono ora diventati in quattro in
grado di esibirsi anche dal vivo.
2- "Posthuman" è allucinante...un incubo cibernetico...descrivici la vostra musica...
VOID: Inner City Loathing Metal - Future Fear Music for an Estranged Generation (N.d.kINeTiC minkia!). Un vorticoso, pulsante suono, clinico nell'esecuzione, primordiale nell'espressione. Ci sforziamo di raggiungere qualcosa che mai sarà. "Posthuman" è il suono della tensione e della confusione. Orbita intorno alla sensibile apparenza, alle convenzionali forme di rock, occasionalmente si spinge all'interno ma sempre in modo del tutto inaspettato. Oltre è tutto più confidente e diretto. Void continua ad essere dettagliato e auditivamente eccitante ma non pretende di offrire più di se stesso all'ascoltatore. Siamo soddisfatti così della nostra personale immediatezza del suono.
3- Tonnellate di elettronica a disposizione per la visione dei VOID...sono così deboli gli uomini? Perchè questo uso massiccio della tecnologia?
VOID: E' o non è questo lo stadio post-umano? Non potremmo vivere senza tutti i nostri organi ausiliari. Infettano e informano ogni nostro pensiero e azione. Ma questo non è un tema fondamentale per noi. Siamo poco affascinati dal nonsenso scientifico del cyborg, piuttosto siamo più attratti dalle nevrosi della mente dell'uomo moderno. C'è uno strano parallelo fra questi due elementi di "postumanesimo" non pensi? Più il mondo diventa digitalizzato e ordinato - globalizzazione - più le menti degli uomini moderni diventano irrazionali e confuse. Noi abbiamo ereditato e ricostruito dalla società globale ciò che è totalmente incompatibile con le funzioni naturali del nostro cervello. Intrappolati nella prigione del nostro stesso divenire. Sul lato musicale delle cose, chi è interessato al suono, solitamente ignora tutti questi nuovi giocattoli a nostra disposizione. Soddisfacente e rivoluzionaria, la musica tecnologica è parte integrante e fondamentale di ciò che facciamo. La distorsione massiccia della chitarra è il mio suono preferito ma ha una limitata varietà cromatica. La diversificazione della struttura è la chiave della musica che continuerà a stimolare. Il cambiamento è sempre più estremo piuttosto che costante. (N.d.kINeTiC come dargli torto!)
4- Come
vanno i rapporti con la NAP? Penso che tu sappia che Samoth è uno degli artisti
più rispettati della scena metal estrema...
VOID: Credo che la NAP stia crescendo e stia iniziando una reale rivoluzione. Molti dei progetti che sono passati prima sulla label sono di poco interesse per me, ma attualmente ci sono mormorii incoraggianti intorno ad essa. Ciò che fu accettato in passato rappresentava una label di raggio limitato di stili. Il futuro di questa attuale scena underground nella segregazione di se stessa dagli altri suoni, sta nell'abbracciare altri generi di estremismo. I puristi hanno i giorni contati, i loro stagnanti generi saranno presto sorpassati, lasciando soltanto clone-albums e rip-off bands (N.d.kINeTiC cazzo quest'uomo mi sta leggendo nella mente...sei un Grande!). Diversify! Abbraccia tutte le forme di espressione musicale; assimila il meglio della musica e poi forse avremo qualcosa di speciale ancora. E fino a quando il metal continuerà ad essere parte derisa della scena musicale totale.
5- Non credo sia
semplice per voi suonare dal vivo...come sono i vostri shows? Nella
pianificazione del tour di "Posthuman" è prevista qualche data in
Italia?
VOID:Abbiamo fatto un solo live show con gli Zyklon al Camden Underworld questo mese. E' stato un momento molto significante per noi che non avevamo idea di come l'album sarebbe stato traslato dal vivo. Invece, nonostante qualche problema sonoro, è stato un successo e un'intensa esperienza. Stiamo discutendo le possibilità di un tour europeo e sarebbe piacevole includere l'Italia. Ma prima di tutto dovremo fare qualche altro show qui nel Regno Unito per trovare maggiore intesa e affinare il suono. Only then, when we are ready, will we come to destroy you. (N.d.kINeTiC non aspettiamo altro!)