|
|
|
||||||||||||||||
|
Non potrebbe iniziare meglio
per il sottoscritto questo demo. Gli Tsubo infatti omaggiano il poliziottesco
italiano degli anni '70 con la voce del compianto Ferruccio Amendola (sigh!!)
che irrompe (da quello che se ricordo bene dovrebbe essere “Milano odia, la
polizia non può sparare”) con un "Bella Marilù!!!...aaah, niente paura...tanto
quando papà scuce, torni a giocare a tennis......e a farti sbattere in macchina,
ZOZZA!". Di solito i demo che hanno dei buoni sampler, non vanno di pari passo
quanto a qualità musicale. Non è questo il caso. Il brano in questione ('Zozza',
appunto) comincia a macinare riff ora veloci, ora lenti, sul terreno del
thrash-core. Viene subito fuori un ottimo lavoro del batterista, che supporta
l'alternarsi dei diversi mood con ferocia e tecnica che ben si bilanciano negli
arrangiamenti. Con la successiva 'Barbara esecuzione' esce fuori una parte
musicale più ispirata al death americano, con dei frangenti melodici che ben si
materializzano tra le follie vocali di Googhy e Giorgioni. E' da sottolineare
infatti, un cantato molto ricercato, con un buon intreccio vocale di screaming e
growling. L'istinto punk-core antisociale, mediato da influenze grind fa da
sfondo a 'G.D.M.' (visto il testo, non sarà difficile indovinare il significato
di quest'acronimo). Alla stregua dei Sodom di 'Fuck the Police', anche gli Tsubo
hanno il loro grido contro gli abusi delle divise (..il mio reato, è quello di
essere diverso da te..). Partenza al fulmicotone per 'Ormai...ombre', che
sorprende con un'intreccio di linee melodiche all'insegna della tecnica a
pedale, che da sempre da i suoi bei frutti quando si tratta di tirare il fiato
un'attimo. Chiusura in grind-e(ath) stile con 'Silhouette', il brano più brutale
del lotto. La sorpresina viene dopo, se vi dimenticate di levare il cd. Prima
con un sample preso (se non erro) da 'American History X" (...l'odio è una palla
al piede...la vita è troppo breve per passarla sempre arrabbiati....non ne vale
la pena...). Poi con una ghost-track di di war-trance-noiZe apocalittica oscura
e cervellotica: fuori dal contesto forse sì, ma decisamente fatta bene (ansi, un
side-project su queste frequenze non sarebbe male). La sensazione alla fine, è
quella di avere a che fare con una band che sa suonare, che sa registrare, che
sa scrivere e che sa quello che vuole. Insomma questo demo non è una prova: è
una realtà. Complimentoni, zozZzi!!! monnezZza p.s. STOP THE MINKIONS!!! |
|||||||||||||||||
|
|