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Troll 2 è un capolavoro. Lasciate stare Troll, il primo episodio, se per caso l'aveste visto, dimenticatelo. Troll 2 credo che sia l'unico film horror (eheh si fa per dire) in cui non c'è neanche una goccia di sangue e praticamente neanche un morto! Da un'intervista al regista Claudio Fragasso, si evince che tale scelta è consapevole, e addirittura una protesta sociale verso un altro suo film "After Death", stroncato dalla critica per troppo sangue.
Ma andiamo a scoprire insieme questa pietra miliare. Partiamo dal titolo: Troll 2...ci aspettiamo tutti quindi di vedere un film infestato da alti, malefici e cattivi mostri delle caverne... invece no, non ne vedrete neanche uno, non esistono proprio. Ciò che vedrete sono solo folletti (i goblin), e che folletti! Praticamente dei bambini (o nani, non lo so) vestiti con un saio con infilato sotto un cuscino, e con maschere di carnevale in faccia. Il primo impatto di fronte a tali creature,
provocherà le più sonore risate da parte dello spettatore. Queste malvagie creature (così definite, non si sa perchè) sono dotate di poteri che vanno al di là di ogni possibile riferimento fantasy: sono vegetariani, offrono da mangiare a tutti, e possono trasformarsi in esseri umani! Una vera chicca!
Protagonista di questo film culto, è una tipica famiglia americana, madre, padre, figlia e figlioletto che ha la splendida idea di scambiare casa per una settimana (!) con una famiglia abitante in una città di 26 abitanti chiamata Nilbog. Non so se sia più assurdo che ci si scambi una casa con persone che non si conoscono neanche, o che esista una città con 26 abitanti (dovrebbe averne almeno 50 per esser tale). Ma la trovata più stupida è sicuramente sta "Nilbog", che se la leggete capovolta, capirete molte cose. Colui che capisce da subito tutti i pericoli a cui si va incontro andando a Nilbog, è Joshua, il figlio più piccolo. Questo perchè il marmocchio viene aiutato dalla carismatica figura di Nonno Seth, il suo nonno scomparso, che gli dà consigli, lo aiuta nei modi più strampalati e gli racconta le favolette sui folletti. Non potete capire lo spasso nell'ascoltarlo: ogni volta che appare appizzatevi le orecchie che inizia lo show! (memorabile quando anzichè apparire a Joshua, si sbaglia e compare alla sorella, e per giustificare l'accaduto dice che non conosceva ancora la planimetria della casa! ahaha). Tornando alla storia, la famiglia appena arrivata a Nilbog, e presa la casa, tenta di fare la vita di campagna (almeno così il padre aspirerebbe), ma è spesso infastidita dagli abitanti del luogo. Eh sì, perchè i folletti in forma umana sembrano pacifici, per poi scoprirsi nella loro vera malvagia natura! E qui sta il cuore del film: i folletti non possono uccidere e mangiare direttamente la loro vittima, perchè sono vegetariani. Qual'è l'idea geniale allora? Che se riescono ad offrire un qualsiasi intruglio vegetale alla vittima, essa si trasformerà in pianta e loro potranno mangiarla! Da qui, immaginate un intero film, in cui il cattivo offre da mangiare al buono: troveremo tavole imbandite di brocche di clorofilla, torte verdi con scritto "Eat Me", pannocchie, panini, latte scaduto e quant'altro vi venga in mente.
Questa ossessiva insistenza e persuasione a mangiare, vi regalerà, di certo,un'ora e mezza di risate.
Se oltre a questo, aggiungiamo anche alcuni personaggi assurdi quali lo sceriffo John Freak, Don Packard aka Zio Sam
(N.d.kINeTiC aka Dr. Slump, Mago Pancione e Ray l'uccello d'acqua di
Nanto di Ken il Guerriero!!! Stesso incapace doppiatore!!!!!! Uno
spiscioooooo!!), o il discorso sulla carne del capo dei goblin (una via di mezzo tra Beppe Grillo e Andrea Bocelli) capirete che se non l'avete visto vi manca un pezzo di storia. Rimediatelo al più presto, cercatelo nelle bancarelle, uscite di casa! E se vi rifiutate di farlo, mi vedrò costretto a fare ricorso alla violeeeeeenza! |
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