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Aspettavo
con enorme eccitazione il ritorno di Triarii, progetto tedesco che abbiamo già
conosciuto con l'eccellente predecessore "Ars Militaria". Triarii, Ars Militaria,
oggi "Piece Heroique". Soltanto questo dovrebbe far comprendere la direzione
stilistica di questo splendido interprete moderno di storiche virtù ed epicità
perdute...bene, ancora un capolavoro per quel che mi riguarda, in quello che
oggi viene definito "martial industrial" dalle trionfali venature neoclassiche.
Eccellente lavoro, a partire dalla superba orchestrale intro "Les Crepuscule Des
Dieux", preludio alla marcia solenne e fiera dell'altrettanto emozionante "On
Wings of Steel"...l'unico pezzo che si discosta dall'impetuoso e monolitico
incedere è l'acustica "Roses 4 Rome" in cui appare come special guest Ordo
Rosarius, mentre per tutto il resto dell'album si respira tensione e carica, si
assapora l'antico sangue prezioso di impavidi combattenti, con un'intensità che
cresce esponenzialmente fino all'ascensione di una superiorità spirituale
attraverso meravigliosi canti e inni alla "forza" e alla guerra, fino
all'ultimo pezzo che è un autentico tripudio di esplosioni e raffiche per poi
dissolversi con la nostra pace dei sensi...un capolavoro,
gia l'ho detto? Repetita juvant...un disco emozionante come pochi, da ascoltare
allo sfinimento, ad occhi chiusi, ma non per tutti come al solito...chi adora
questo genere non potrà farne a meno. Garantito. |
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