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THE DEADTHINGS WHEN HELL SLEAZES OVER
Genere: Graveyard Sleazy R'N'R Sito: www.thedeadthings.com Voto: |
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Chiariamo
subito una cosa: se supportati da un’adeguata promozione I The Deadthings
potrebbero essere la next big thing in ambito di musica estrema e questo perchè
la band sembra avere tutte quelle caratteristiche, già proprie di band come
Misfits, Motorhead e Twisted Sister, per poter mettere d’accordo punk, metal
kids e glamster. La band di Julian C. Mephisto sembra tener fede, in questo ep,
a quanto affermato nella propria biografia: la band mescola in maniera
magistrale lo stile musicale di Misfits, Motley Crue, Alice Cooper e Twisted
Sister, dando vita a quello che loro stessi definiscono Graveyard Rock’N’Roll,
convogliando così in unico binario elementi glam, metal, punk e un palese amore
per le atmosfere gotiche degli horror b-movie già tanto care a Glenn Danzig e
soci...”Welcome To The Horror Show”, più che un brano d’apertura, ha
tutta l’aria di un vero e proprio manifesto programmatico, di un monito
rivolto a coloro che si accingono ad entrare nel mondo di questi “Zombie
Hollywoodiani”: immaginate una ipotetica festa di Halloween, con sua maestà
Lucifero gran cerimoniere, condite il tutto con le più strane creature che la
vostre mente riesce a concepire, pupe uscite direttamente dalle pagine di
Playboy, sangue che scorre a fiumi, litri e litri di lacca per tenere in piedi
acconciature improponibili e questo è solo una vago dipinto di ciò che vi
aspetta!!! Chitarre potenti, compresse, ma al tempo stesso melodiche, sezione
ritmica devastante e una voce anthemica che sembra narrare di oscure confessioni
e demoniache perversioni, questo è “Kill For Thrills”, seconda traccia di
questo incredibile Ep. Si arriva così a “Trick Or Treat”, titolo forse un
po’ inflazionato, ma musicalmente parlando la qualità non è in discussione:
la band arricchisce ulteriormente il proprio bagaglio sleazy, strizzando
l’occhio ai Pretty Boy Floyd, dando alla luce una vera e propria perla,
caratterizzata da cori potenti e trascinanti. “Sign Of The Devil” è la
colonna sonora adatta per una notte votata all’eccesso, una notte durante la
quale potrete dare sfogo ai vostri più inconfessabili desideri; è forse il
brano che preferisco, un brano dove il mix tra le atmosfere horror e
l’attitudine Hairspray di L.A. è veramente notevole: mai il glam è stato così
oscuro, mai le tenebre sono state così illuminate. Si continua con “Addicted
To Satan”, un vero e proprio sputo in faccia ai puritani tutti casa e chiesa,
impauriti dai loro stessi istinti, che con una mano si fanno il segno della
croce e con l’altra masturbano il proprio capo. La cover di “I Ran” dei
leggendari Flock Of Seagulls, cui la band riesce a dare una nuova anima,
rendendola al passo con i nostri giorni, chiude questo fantastico Ep. Teatrali
come Alice Cooper insegna, divertenti e potenti come i Twisted Sister, corrotti
dal cinema Horror anni ’50 sulla scia dei Misfits, irriverenti, superbi e
degenerati quanto i Crue dei bei tempi che furono…Manca solo un pizzico di
industrial e poi potevate fare a meno di migliaia di gruppi. Immensi, se
avessero avuto un difetto sarebbero stati perfetti!!! |
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