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Parlarvi
dei Summoning, per il sottoscritto, equivale a scavare nel passato, riesumare
emozioni forti e i ricordi di un ragazzo poco più che adolescente. Sono passati
10 anni dal secondo fantastico album del duo austriaco composto da Silenius
(membro anche dei Pazuzu, Die Verbannten Kinder Eva's e degli Abigor) e
Protector (Die Verbannten Kinder Eva's, Grabesmond), dal titolo tolkeniano
"Minas Morgul", secondo della loro personale trilogia iniziata col
debut "Lugburz" e terminata con l'acclamato "Dol Guldur".
Sebbene i nostri godano di una stima tale da farli emergere dall'underground,
per quanto mi riguarda, non hanno mai riscosso il successo che meritano. Una
band del genere, meriterebbe un riconoscimento ben più ampio di quanto ne abbia
ricevuto. Hanno dimostrato al mondo che il black metal non è solo un paio di
riff e una produzione di merda, non solo "spazzatura", non solo musica
per bambini infatuati dall'immagine provocatoria. Sono ARTE nella sua massima
espressione. Sono il lato "romantico", emozionale, PROFONDO di un
genere sempre troppo sbeffeggiato senza cognizione di causa...sono la colonna
sonora ideale per un libro della portata de "Il Signore degli Anelli",
non stupide canzoncine amatoriali stile "Fantaghirò", non quelle
"filastroccate" dei nani di Biancaneve, nemmeno la solarità dei
moderni "Conan", tutto spade di gommapiuma e pantaloncini tigrati
(leggasi Rhapsody), non le favolette di Andersen...niente di tutto questo, sono
semplicemente Mordor come l'avete sempre immaginato, buio,
gelido...incandescente...sono la voce di Gollum, una creatura straziata,
disperata, deformata...sono l'urlo agghiacciante e terrificante di un Nazgul,
anima dannata in eterno...sono il lento marciare di un demoralizzato hobbit
verso una terra ostile e irta di pericoli...non la luce e lo splendore di Gondor
o la fierezza di Rohan, ma le silenti tenebre di Moria, le strane alchimie di
Orthanc e le esalazioni venefiche del Monte Fato...tutto questo è "Minas
Morgul", che non è altro che uno degli immensi capolavori dei Summoning.
Fino al quarto album "Stronghold", non un calo, nessun cedimento,
tutti meriterebbero lo stesso trattamento, ma rischierei di ripetermi...soltanto
l'ultimo "Let Mortal Heroes Sing Your Fame" (2001) non lo reputo
all'altezza, fiaccato da un'ispirazione che sembrerebbe aver abbandonato
Silenius e Protector. Per il resto, ogni opera è stupefacente e un viaggio
unico nella Terra di Mezzo. Il nuovo capitolo della saga-Summoning dovrebbe
uscire fra qualche mese, nel frattempo, se non lo avete già fatto, cercate di
procurarvi questo e tutti gli altri... |
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