NOME BAND

SUMMONING

TITOLO ALBUM

Minas Morgul

LABEL

Napalm Records

ANNO E TRACKS

1995 - 11 tks

GENERE

Fantasy Black Metal

SITO

www.summoning.info

MP3  
VOTO

S.V.

Parlarvi dei Summoning, per il sottoscritto, equivale a scavare nel passato, riesumare emozioni forti e i ricordi di un ragazzo poco più che adolescente. Sono passati 10 anni dal secondo fantastico album del duo austriaco composto da Silenius (membro anche dei Pazuzu, Die Verbannten Kinder Eva's e degli Abigor) e Protector (Die Verbannten Kinder Eva's, Grabesmond), dal titolo tolkeniano "Minas Morgul", secondo della loro personale trilogia iniziata col debut "Lugburz" e terminata con l'acclamato "Dol Guldur". Sebbene i nostri godano di una stima tale da farli emergere dall'underground, per quanto mi riguarda, non hanno mai riscosso il successo che meritano. Una band del genere, meriterebbe un riconoscimento ben più ampio di quanto ne abbia ricevuto. Hanno dimostrato al mondo che il black metal non è solo un paio di riff e una produzione di merda, non solo "spazzatura", non solo musica per bambini infatuati dall'immagine provocatoria. Sono ARTE nella sua massima espressione. Sono il lato "romantico", emozionale, PROFONDO di un genere sempre troppo sbeffeggiato senza cognizione di causa...sono la colonna sonora ideale per un libro della portata de "Il Signore degli Anelli", non stupide canzoncine amatoriali stile "Fantaghirò", non quelle "filastroccate" dei nani di Biancaneve, nemmeno la solarità dei moderni "Conan", tutto spade di gommapiuma e pantaloncini tigrati (leggasi Rhapsody), non le favolette di Andersen...niente di tutto questo, sono semplicemente Mordor come l'avete sempre immaginato, buio, gelido...incandescente...sono la voce di Gollum, una creatura straziata, disperata, deformata...sono l'urlo agghiacciante e terrificante di un Nazgul, anima dannata in eterno...sono il lento marciare di un demoralizzato hobbit verso una terra ostile e irta di pericoli...non la luce e lo splendore di Gondor o la fierezza di Rohan, ma le silenti tenebre di Moria, le strane alchimie di Orthanc e le esalazioni venefiche del Monte Fato...tutto questo è "Minas Morgul", che non è altro che uno degli immensi capolavori dei Summoning. Fino al quarto album "Stronghold", non un calo, nessun cedimento, tutti meriterebbero lo stesso trattamento, ma rischierei di ripetermi...soltanto l'ultimo "Let Mortal Heroes Sing Your Fame" (2001) non lo reputo all'altezza, fiaccato da un'ispirazione che sembrerebbe aver abbandonato Silenius e Protector. Per il resto, ogni opera è stupefacente e un viaggio unico nella Terra di Mezzo. Il nuovo capitolo della saga-Summoning dovrebbe uscire fra qualche mese, nel frattempo, se non lo avete già fatto, cercate di procurarvi questo e tutti gli altri...

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