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SQUAREMETER ASWAD
Genere: "Square" Electro-Ambient Sito: ??? Voto: |
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Mi sono avvicinato al nuovo album di Squaremeter non con pochi pregiudizi...quel "War of Sound" del 2003 non mi era piaciuto per niente non essendo un estimatore di sonoritā microtonali e poco "reattive" delle quali era imbevuto. Invece, come spesso accade in ambiti noize, la sorpresa e l'ignoto sono sempre dietro l'angolo...stavolta Mr. Mathis Mootz decide che č ora di ritmare e di dare forma all'eterna evanescenza che ha sempre accompagnato la sua proposta. "Aswad" č bellissimo, accattivante nelle melodie orientaleggianti, coinvolgente nei tempi, estraneante nelle atmosfere e nella scelta dei suoni delicati e psichedelici di synths, č uno splendido viaggio all'insegna della ricercatezza e del misticismo nella semplicitā. Sono rimasto ammaliato dal lento fluire di energia che piano piano si impadronisce di testa e corpo, estasiato dal "noisebreaking" che "sveglia" i sensi, che introduce praticamente ogni brano e che si perpetra a intervalli irregolari, per poi riavvolgerti nella cupa austeritā che "Aswad" emana. La cultura, le tradizioni dei popoli, i pachidermici monumenti arabi manipolati abilmente da Mootz si materializzano distorti nella mente, introducendo l'ascoltatore in una buia "Kefren" immaginaria al cospetto di chissā quale faraone mummificato. Splendido, per me, "Aswad" č senza dubbio il lavoro migliore di Mootz e delinea finalmente i tratti di un personaggio fin troppo nascosto e auto-oscurato. Per chi ama rimanere sospeso... |
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Recensione pubblicata anche su www.kaoskulture.com