Intervista a cura der MonnezZza

Dopo l'interessante ma poco convincente "Revolution DNA", la band ellenica è ritornata con "Sumerian Daemons" ai livelli che le competono. Un motivo non da poco per armarmi di pazienza e sfracassare le palle via mail a Sotiris, protagonista (e vittima) delle mie domande.

 


DK-Ciao Sotiris. Dopo un album come "Revolution DNA", sicuramente il vostro lavoro più melodico e sperimentale, i Septic Flesh ritornano con il materiale più brutale e oscuro che abbiate mai scritto. Puoi spiegarci le ragioni che hanno spinto la vostra musica in questa direzione?

Sotiris - La direzione di "Sumerian Daemons" è un ulteriore passo verso le profondità dell'inferno, con un guitar-riffing più pesante, un ritorno a cose più veloci ed estreme con delle prestazioni vocali di Spiros più brutali, mentre l'umore delle canzoni è oscuro. Niente di tutto questo era stato pianificato, è venuto tutto fuori in modo naturale. A quanto pare la lunga attesa tra "Revolution DNA" e quest'album, e le forti responsabilità che abbiamo sentito durante questo periodo, sono venuti fuori durante la creazione dei "Sumeriam Daemons". Molta gente è rimasta sorpresa, perché pensava che dopo "Revolution DNA" le parti melodiche fossero molto più accentuate. Le reazioni principali sono state comunque positive.


DK-Credo che l'elemento più importante da sottolineare sia la rinnovata presenza nelle vostre fila di Natalie Rassoulis. Com'è nato questo suo ritorno nella band? La sua presenza in che misura ha influenzato il song-writing si "Sumerian.."?

Sotiris - E' stato molto importante sapere che potevamo usare la voce di Natalie sulle linee vocali dei cori. Le composizioni per "Sumerian Daemons" hanno richiesto un approccio più avant-garde così come le liriche. Natalie ha una voce eccezionalmente teatrale e colorata. Visto che abbiamo lavorato insieme nel passato, abbiamo saputo maneggiare questa "arma" in modo pienamente efficiente.


DK-Perché a differenza di "Revolution DNA", non vi siete avvalsi di clean vocals, ma solo growling (e che sorta di growling nda)?

Sotiris - Il responsabile per le clean vocals di "Revolution DNA" ero io. Le canzoni "Revolution DNA" erano il terreno ideale su cui usare questo genere di vocals, per generare qualcosa di più moderno e futuristico secondo il concept dell'album. Abbiamo ritenuto che in "R. DNA" non c'era spazio per cori e orchestrazioni classiche. Invece "Sumerian Daemons" ritrae atteggiamenti e temi differenti: questa volta non c'era spazio per delle clean- vocals. Naturalmente questo non significa che non le riuseremo in avvenire…We always act as we feel like.



DK-Il lavoro di orchestrazione e bilanciamento tra cori classici, inserti tecnologici, riffing brutale e melodie ricercate e davvero incredibile. Qual è la strada con cui arrivate a creare delle partiture così complesse ma allo stesso così elegantemente 'in your face!' ?

Sotiris - Questa era la difficoltà dietro la creazione di "Sumerian Daemons". Desideravamo sviluppare le canzoni senza limiti riguardo alla scelta dei mezzi con cui suonare le varie linee musicali. Dopo tutto, ora sappiamo utilizzare qualsiasi strumento ci passi per la mente, dai basilari strumenti del rock, agli arrangiamenti classici, a mezzi meno convenzionali: loops, campionamenti, sampler. Non volevamo però che il tutto suonasse troppo complicato e che il suono fosse confuso. La nostra intenzione era avere un risultato diretto, "in your face!" come hai detto tu.


DK-Qual è il tema principale delle liriche. Esiste un concept, un collegamento che lega i tredici brani?

Sotiris - Non è un concept-album, anche se ci sono dei brani collegati tra di loro. Naturalmente ci sono elementi dalla mitologia sumerica sull'album, ma ho preferito scrivere dei testi che non sono limitati da uno specifico periodo storico. Così oltre a brani che si occupano del mito e del decifrare il simbolismo antico, ho scritto un po' più di canzoni personali che visualizzano il mio punto di vista riguardo a temi come la vita, la filosofia, la magia...


DK-La vostra creatività, è influenzata dall'esperienze della vostra vita? Film, libri, musica, quadri, sesso, violenza, odio,….cos'ha influenzato le vostra creatività durante la creazione di "Sumerian Daemons"?

Sotiris - Sostanzialmente sono le emozioni e le esperienze, intese nel senso più generale del termine, le forze che mi guidano quando scrivo una canzone. Più esse sono forti, più sono influenti. L'arte è un cancello mistico che l'artista apre durante il processo di creazione, e da cui fa uscire i suoi "Demoni" ad infestare la mente di chi lo ascolta. Naturalmente, lo stesso artista essendo ascoltatore, è egli stesso infestato da sogni e incubi di altri artisti. E noi non facciamo di certo eccezione.


DK-"Sumerian.." è il primo vostro lavoro che non esce per la Holy rec. Come mai avete cambiato label. Che differenza c'è per una band come la vostra avere alle spalle un'etichetta che si chiama Hammerheart piuttosto che Holy rec.?

Sotiris - Abbiamo fatto la scelta basandoci sui potenziali delle due etichette. Abbiamo confrontato i lati buoni e i punti deboli delle due etichette ed abbiamo ritenuto semplicemente che Hammerheart era la migliore.


DK-Una curiosità: quanto hanno venduto i vostri album?

Sotiris - Circa 20.000 copie e quasi tutte in Europa. Purtroppo non c'è stata nessuna seria promozione e distribuzione in U.S.A., cosi come in Giappone.


DK-In passato c'era il tape-trading. Poi abbiamo cominciato a masterizzare. Ora tra Internet, formati MP3 e moderne tecnologie a supporto del down-load come adsl o fibra ottica, siamo dinanzi alla crisi definitiva del mercato discografico. Cosa ne pensate in proposito, e soprattutto, quale pensiate sia il futuro della scena metal dinanzi a questi nuovi strumenti di conoscenza, ma anche di pubblicità?

Sotiris - Effettivamente la maggior parte delle band non può vivere dalle vendite dei loro cd, e non stiamo parlando di band come Cradle of Filth o Metallica, che sono l'eccezione che conferma la regola. So da esperienza personale che tutte le nostre canzoni sono disponibili su Internet ed in molti siti differenti. Inoltre so che le persone, 3 - 1 (ed in alcuni paesi molto più), preferiscono copiare un album che comprarlo. Per me è ok, poiché per guadagnarmi da vivere faccio qualcos'altro, e suono la musica per il piacere di creare ed esprimermi. D'altra parte questa situazione è certamente una rovina per tutte quelle piccole etichette che cercano di promuovere qualche cosa di differente, che non una ricetta riuscita, e per i molti altri musicisti che si sforzano di sopravvivere in un'industria musicale dura che non prende rischi, se non per quelle poche band che hanno già dei dati di vendita abbastanza alti. Personalmente, se realmente gradisco la musica di una band, ne compro il CD come segno di fiducia…This is true support and not just good words.



DK-Visitando il vostro sito e leggendo delle vostre personali visioni della vita mi sono imbattuto in un una considerazione sull' Ego da voi definito 'Sacro'. Cos'è per voi l'Ego e soprattutto quanto è importante nella vita di una persona per maturare e migliorare?

Sotiris - Provo disgusto quando vedo che la gente tratta l'Ego come qualcosa di negativo. Per creare il mio io, la cosa numero uno cui faccio riferimento è chiaramente l'Ego. La mia personale filosofia di vita comincia a contare dal numero uno e dopo continua verso gli altri numeri. Non è attaccata soltanto al numero uno (egomania), nessuno comincia dal numero due dimenticando l'importanza del primo numero, (psicologia della massa, disintegrazione dell'io come illusione partendo da qualcosa di poca importanza ecc...).


DK-Tu vieni dalla Grecia considerata la culla della civiltà e della civilizzazione. Negli ultimi anni mi è sembrato che la tua terra sia considerata una meta estiva dove trovare sesso, spiagge e discoteche: è una mia cattiva impressione o è così? Dacci un consiglio è parlaci di qualche posto sconosciuto della Grecia da vedere…

Sotiris - Beh, questo dipende dalle ragioni per cui venite in Grecia. Abbiamo posti ricchi di bellezze naturali, posti pieni di rovine antiche e posti ideali per gli scopi edonistici. Se siete interessati a qualcosa di non così facilmente raggiungibile, e vedere un'antica e sconosciuta eredità del mondo antico, potete effettuare una visita al fiume Acheron ed esplorare le caverne che si credevano essere i cancelli del mondo sotterraneo e che conducevano al regno dei morti.


DK-Se dovessi consigliarci un libro da leggere, un film da vedere e un disco da ascoltare diresti…

Sotiris - Da leggere suggerirei il libro di Zecharia Sitchin "Il 12 pianeta" , da vedere "Night Breed" di Clive Barker, ed infine da ascoltare l'album dei Dead Can Dance "Serpent's Egg".


DK-Possiamo sperare di vedere un giorno i Septic Flesh suonare qui da noi?

Sotiris - Proprio questa estate, mentre ero in Italia per le vacanze, pensavo che sfortunatamente non siamo mai riusciti a suonare da voi. Spero che le cose cambino in avvenire.


DK-Un messaggio finale ai tuoi fans italiani: cosa ti piace e cosa non ti piace dell' Italia?

Sotiris - Le sbarre si stanno chiudendo troppo presto, ma questo è qualcosa in comune con la maggior parte degli altri paesi europei, tranne la Grecia. Ammiro tantissimo il calore della gente del vostro paese oltre ai vari luoghi archeologici che ho avuto il piacere di visitare.

 

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