NOME BAND

SEPHIROTH

TITOLO ALBUM

Draconian Poetry

LABEL

Cold Meat Industry

ANNO E TRACKS

2005 - 7 tks

GENERE

Ambient

SITO

www.sephiroth.coldmeat.se

MP3  
VOTO

Questo disco, così come tutti i precedenti lavori, consiste in un mix di elettronica e soundscapes registrati dalle più svariate fonti da Ulf Sodemberg durante i suoi viaggi. 
Con questa nuova uscita Sephiroth ci porta in un viaggio attraverso quella remota regione che si trova tra il crepuscolo e l’alba, ci fa visitare città lontane e terre desolate, luogo di antichi rituali. Per poter spiegare questo disco dovrò usare come termine di paragone la scala cromatica, infatti Draconian poetry è il naturale proseguimento del disco di debutto di Sephiroth, Cathedron, ma mente il primo si muoveva su sonorità che potevano essere paragonate ad una scala cromatica che va dal verde profondo al blu, adesso ci troviamo di fronte a suoni che fanno riferimento ad uno spettro di colori legati alla terra: il marrone del suolo nudo, il grigio di rovine battute dalle intemperie, il rosso di metalli corrosi. Sembra la musica ideale da mettere come sottofondo ad un racconto di Lovecraft, suoni che si sposerebbero perfettamente con un rituale in onore del dio Dagon, adatti a descrivere l’atmosfera che si respira nel “Viaggio dello sconosciuto di Kadath”.
È in questi posti che Sephiroth ci aspetta, nel punto in cui la civilizzazione finisce e l’inesplorato inizia, il posto dove la stupida realtà scompare per lasciare posto ad una spavalda fantasia.

The Exploding Boy