TITOLO FILM

RATS (NIGHT OF TERROR)

ANNO

1983

REGIA

Bruno Mattei

CAST  
GENERE

Horror Trash post nucleare

Avete dovuto aspettare molto per una nuova recensione per "Horrorscope", ma vi assicuro che ne valeva la pena. Quello che vi proponiamo questa volta è un autentico capolavoro dell'horror in una coproduzione italo americano, diretto da quel vecchio volpone di Bruno Mattei...uno di quelli che possiede la "magia del fare". Rats....Topi...che si tratti di un'invasione? Assolutamente no, sarebbe troppo semplice (o forse troppo difficile da realizzare). No, la storia parte comuncandoci che nel 2015 la guerra nucleare ha distrutto tutto gettando il mondo in un nuovo medioevo alla Ken Il Guerriero e gli uomini si sono salvati vivendo nel sottosuolo (questo subito è un particolare importante, che vi verrà in mente nella mitica sequenza finale). Alcuni uomini però tornano a vivere "normalmente" sulla terra e la nostra è la storia di una banda di questi nuovi pionieri. I protagonisti sono semplicemente assurdi e questo farà la gioia di ogni amante del trash. Volete qualche anticipazione? Abbiamo ad esempio Chocolat (stranamente una nera), che più tardi troveremo in "demoni 2" nonchè il mitico Deus, vestito con una tutina niente male, il mistico del gruppo (che abbiamo già visto in azione in "Zombie 4 After Death”), Taurus, una specie di Chuck Norris, ma ancora meno in grado di recitare, e soprattuto Duke, un Rock'n'Rolf filippino, a cui purtroppo spetta il ruolo del cattivo. Ora la trama è abbastanza inutile o meglio assente. Guidato da Kurt il gruppo si ritrova in una specie di saloon alla disperata ricerca di cibo. Come del cibo possa mantenersi per più di duecento anni resterà un mistero per tutti, ma di certo non si fermano qui le amenità. Una volta rifocillatisi, anche con farina e cose veramente incredibili scoprono che il saloon è infestato infatti da "ferocissimi" ratti, i quali ogni volta che inquadrati si fanno tranquillamente i fatti loro, non curandosi minimamente dei pessimi attori che li circondano. Ora come costringere dei topi a diventare aggressivi? La soluzione che il nostro Mattei ha trovato è semplicemente geniale. Ogni attacco dei topi consiste in una secchiata di roditori in testa. Letteralmente si vedono questi poveri sorcetti piovere dall'alto in secchiate violente sulla testa dei mitici protagonisti del film. In realtà Kurt, il capo dei del gruppo, è molto più pericoloso dei topi, dando fuoco a destra e a manca con il suo lanciafiamme fino a quando (per fortuna dei sui compagni) non gli si inceppa. La morte continua a piovere dall’alto (letteralmente!) per tutto il film, fino a quando non si scopre il malvagio leader del gruppo dei roditori, uno spaventosissimo, quanto comunissimo topo dipinto di bianco, che alla fine viene eroicamente ucciso. Passando per il vile tradimento di Rock’n’Rolf si arriva al finale a sorpresa…che non vi svelerò perché decisamente da gustare a caldo…I meno navigati di voi si staranno sicuramente chiedendo in cosa consista il capolavoro...è fin troppo evidente ragazzi miei! Totale assenza di trama, attori assolutamente incapaci di recitare, effetti speciali risibili, niente suspence....eppure riesce a divertire, è questa l'infida magia di questo film. Non ci annoia mai, questo è certo…e le risate? Le risate vi impediranno di dormire per tutta la notte, ve lo assicuro!

Alla prox visione

Fyragon