
Intervista a cura di Marco "Trym"
Trym - Ok Pesten, per prima cosa voglio ringraziarti per avermi risposto subito…
Pesten - Siamo noi che ti ringraziamo, caro Trym. E’ difficile per una band come la nostra trovare qualcuno che apprezzi la nostra proposta musicale, ancor di più una fanzine che ci vuole intervistare (è un piacere supportare bands come la vostra...ndWarheim). E poi siamo ancora agli inizi…
Trym - Beh, non sono l’unico ad apprezzare la vostra musica. Ho fatto ascoltare il vostro demo ad alcuni miei amici, e sono stati piacevolmente colpiti…
Pesten - Oddio, piacevolmente colpiti…se è un modo per dirmi che il nostro demo è stato apprezzato da altri, questo non può che renderci felici. Siamo consapevoli del fatto che i fans di un certo tipo di musica sono pochissimi, lo sapevamo fin dall’inizio, e comunque è meglio così, vorrei che questo filone musicale non facesse la fine del death e del black. In ogni caso, il solo pensiero che qualcuno possa apprezzare ciò che facciamo ci dona una gran forza per andare avanti, cosa che comunque avremmo fatto lo stesso.
(costui
dovrebbe essere Pesten hehehe ndWarheim)
Trym - Beh non credo sia così difficile oggigiorno trovare fans di questo filone estremo. Sono sicuramente pochi, ma ormai tutte le riviste specializzate ne parlano…
Pesten - Io dico solo quello che è: se su un qualsiasi metal magazine italiano vi è la notizia che tra dieci giorni uscirà il nuovo album dei DREAM THEATER, puoi star certo che dopo un paio d’ore almeno un centinaio di copie saranno state prenotate. Se invece c’è la notizia che è uscito il nuovo disco dei RAISON D’ETRE, oppure MZ412 o PUISSANCE, oppure che gli OATH INFERNUM o gli HERRSWAMP hanno fatto un demo, questo a quante persone può interessare? Quante persone correranno nei negozi per prenotare la loro copia? Se poi pensi che la nostra proposta è ancora + ostica di quella di gente tipo PUISSANCE, puoi benissimo capire come per noi il "mercato" sia praticamente taboo..ma in ogni caso non mi interessa il "mercato", voglio che tutto rimanga nel sottosuolo, mi accontento di una piccola elite…
Enzo - Sarà difficile trovare sostenitori, ma ce la faremo!
Trym - Vedo una sorta di astio nei confronti della scena odierna, mi sbaglio?
Pesten - Beh si, e principalmente verso chi la popola, i cosiddetti metallari. Il fatto è che nei metallari moderni sono tipici quei pensieri e quegli atteggiamenti che i metallari di una volta combattevano. C’è troppa ipocrisia, falsità, voglia di protagonismo(completamente d'accordo! NdWarheim). Prima se incrociavi per strada uno sconosciuto con una qualsiasi maglietta metal, bastava uno sguardo e ci si salutava; adesso se incroci per la strada un metallaro, per prima cosa ti guarda come sei vestito, e poi ti ignora perché non sei cattivo quanto lui! Andate a cagare cazzoni! Crogiolatevi nelle vostre mogliettine da fighetti e nei vostri pantaloni di pelle, io continuo a portare la tuta che uso al cantiere, sporca di cemento e del sudore del bucio di culo che mi faccio, non ho la mammina fighetta che mi porta il sabato a Piazza Di Spagna a svuotare Bacillario (Quest’uomo è un grande!!! - n.d.Trym&Warheim). Ho sempre odiato il concetto di divisa, e nei metallari questo concetto è portato all’estremo. Altro esempio sono i concerti. La giornata del concerto era veramente speciale! Si arrivava sul posto e si faceva amicizia con gente mai vista, si discuteva, si cantava, si scambiavano idee. Ora arrivi al concerto e trovo tanti piccoli gruppettini di metallari che ti scrutano, ti fanno la radiografia di quello che indossi, ti misurano i capelli, ti prendono per il culo! Il problema è che ai concerti è pieno di gente così e questo mi veramente incazzare: preferisco andare a concerti con risposte di pubblico scadenti, piuttosto che trovarmi in mezzo a duemila ciglioni.
Enzo - It’s true, fuck to all.
(e questo
è Arbenet...ndWarheim)
Trym - Dai, non cominciamo subito con le polemiche…parlami del background musicale degli OATH INFERNUM.
Pesten -Mi ritengo molto aperto in fatto di ascolti, nel senso che se una canzone è bella, può anche essere di un’artista non metal. Certo, rimango sempre entro dei limiti, mentre i miei compagni Arbenet e Shiva fanno veramente schifo, in quanto passano dal black metal più brutale a musica che preferisco non nominare. Comunque direi che il black metal per noi è molto importante, anche perché in passato abbiamo militato in formazioni che proponevano questo genere, e tutt’ora portiamo avanti, separatamente, progetti di tipo black metal. Poi direi fondamentale l’heavy metal classico, il death ed il brutal più distruttivo, la scena creata dalla Cold Meat Industry, la musica classica ed anche un certo tipo di musica techno veramente estrema, quali il vortex e il virus. Mentre stiamo facendo questa chiacchierata telefonica, nel mio lettore cd sta girando "Stormblade" dei DEMONIAC, poi ho già preparato il demo di una band romana molto interessante, i MINDALETH.
Arbenet - Vorrei sottolineare la potenza del vortex, che è la base delle mie masturbazioni mentali, e da cui escono fuori le idee che riverso negli OATH INFERNUM.
Trym - Non c’è che dire, sembrate quasi dei veri metallari, ahahah. Senti, come è nata questa band? Quale è la vostra storia?
Pesten - Allora, gli OATH INFERNUM nascono nell’estate del 1997 per mano mia e di Enzo. All’inizio il progetto era più per divertirsi che per altro, anche perché militavamo in numerose altre band, quindi gli OATH INFERNUM erano diventati una valvola di sfogo e, al tempo stesso, il concretizzarsi della nostra voglia di fare qualcosa di diverso. Con il tempo però il progetto ha assunto sempre più importanza, abbiamo abbandonato alcune band proprio per dedicarvi più tempo, finchè non abbiamo deciso di farlo diventare il nostro impegno principale, ed infatti abbiamo allargato a tre la formazione con l’inserimento di Arbenet, un vero folle che ha portato un sacco d’idee in seno alla band. Abbiamo concepito un intero concept dietro la band ed abbiamo iniziato a comporre delle songs che descrivessero il concept stesso.
Trym - Quale sarebbe questo concept?
Pesten - OATH INFERNUM è il nostro regno. Più passa il tempo, più ci rendiamo conto che per noi è veramente difficile accettare le condizioni di vita della società moderna. Stiamo lentamente eclissandoci dalla società, limitiamo i contatti con l’esterno, passiamo molto più tempo da soli, limitiamo le nostre amicizie a poche persone di cui però ci fidiamo ciecamente. Di conseguenza abbiamo sentito la necessità di trovare un qualcosa che rendesse importante la permanenza su questo mondo. Però, al contrario di molti altri, non ci siamo fatti abbindolare da qualche stupida religione, bensì abbiamo creato un nostro mondo, the OATH INFERNUM’s Kingdom, in cui le nostre vite assumono un significato. In questo regno si arriva tramite il sentiero costruito dalla musica degli OATH INFERNUM.
Arbenet - Ai futuri nascituri: state alla larga da questo mondo di merda!
(Shiva
ndWarheim)
Trym - Come mai proprio questo filone musicale?
Pesten - Vedi, nel regno OATH INFERNUM ci entri solamente quando il cervello raggiunge un particolare stato, quasi di trance. Una condizione in cui neanche le droghe pesanti riescono a portarti. Quindi perché diventare dei merdosi tossici quando si ha la possibilità di costruire un tipo di musica che possa provocare queste sensazioni? Il cervello deve raggiungere uno stato confusionale che solo una musica ossessiva, martellante e distruttiva possono ottenere. Tutto questo però avviene sempre con il fisico libero da qualsiasi sostanza esterna, quindi anche se sei entrato nel nostro regno, continui ad avere quella lucidità che nelle persone dovrebbe essere elemento costante, ma ultimamente non è più così…
Trym - Noto un certo odio verso le droghe…
Pesten - Ma, cosa vuoi che ti dica. Personalmente sono contro qualsiasi tipo di droga, sia essa definita leggera o pesante, in fondo sempre di droga si tratta, e in ogni caso odio tutto quello che fa perdere il controllo su te stesso. Non concepisco l’uso di queste sostanze, io riesco benissimo a "viaggiare" senza l’ausilio di sostanze esterne: basta la mia mente, e il mio totale controllo su di essa, a farmi raggiungere livelli di sballo indescrivibili, potere dell’adrenalina, non della coca e dell’eroina di merda(che dire...giustissimo...ndWarheim). E’ solo che non sopporto più tutti questi tossici che mi circondano. Su cento tossici, sono due quelli che entrano nel tunnel della droga per seri problemi. Gli altri novanta non sono altro che dei perdenti che non meritano di vivere. E poi mi fanno anche ridere tutte quelle merde che si spaccano di canne dalla mattina alla sera dicendo che le droghe leggere non hanno effetti dannosi. Sembrano larve anche loro, sono completamente cotti, non capiscono un cazzo, la loro unica preoccupazione è quella di trovare il fumo, altrimenti non riescono a tirare avanti per tutta la giornata. Naturalmente ho dei conoscenti che si fanno ogni tanto uno spinello di gruppo, non sono al livello di 20 personali al giorno. Quando sono sballati, ci divertiamo come matti, passiamo insieme dei bei momenti, solo che loro hanno fumato mentre io no: credo che io abbia raggiunto un particolare stato di controllo sul mio corpo e sulla mia mente che loro non possiedono. Credo, sotto questo aspetto, di essere più forte di loro. Anzi, affermo che io sono superiore a loro. Ritornando ad un discorso generale devi sapere che ho perso più di un amico per colpa delle droghe. Io credo che lo stato dovrebbe distribuire a tutti coloro che fanno abuso di droghe pesanti una bella dose mortale. Così ci toglieremmo dalle palle tutti questi tossici di merda e le loro tossiche azioni, e tutti quei bastardi che con la droga ci si arricchiscono. Sarebbe una liberazione per il mondo: la popolazione si dimezzerebbe, ci sarebbero più possibilità, più serenità e più spazio per tutti. Comunque queste sono mie considerazioni personali che non vanno collegate al resto della band.
Arbenet - Io invece proporrei una bella disinfestazione totale(hahaha! ndWarheim). Sto portando avanti un progetto di disinfestazione a base di vortex e virus. Venderò milioni di cassette ai tossici e li sterminerò. E se i tossici non lo compreranno, sarò ben lieto di regalarne io qualche copia: in fondo lo faccio per il bene dell’umanità. Un consiglio ai tossici: compratelo, in fondo costa meno di una dose!
Pesten - Eheh, non fare caso ad Arbenet, è un tipo leggermente strano… (…ce ne siamo accorti - n.d.Trym&Warheim)
Trym - Non pensate sia una cosa negativa fare queste dichiarazioni? Qualcuno potrebbe subito accusarvi di essere fascisti…
Pesten - Innanzitutto non sono un fascista e neanche un comunista, io sono estremo. Secondo me è giusto che una persona dica ciò che realmente pensa, se poi gli altri non sono d’accordo non mi interessa. Niente ipocrisia, solo la verità. Abbiamo ancora la fortuna di avere le fanzine su cui poter dire ciò che pensiamo, altro che magazine ufficiali, dove ti censurano le risposte che potrebbero essere scomode, e dove ti chiedono solo informazioni sul disco. Noi vogliamo sapere cosa pensano i musicisti che apprezziamo, spetta poi al singolo lettore essere d’accordo o meno. Odio i tossici di merda, odio i neonazisti, odio i centri sociali e quelle zecche schifose che li infestano, supporto le azioni di alcuni terroristi, basate sulla voglia di difendere la propria libertà, sono contro le droghe leggere, sono con Saddam, sono a favore del miscuglio delle razze, sono contro l’immigrazione incontrollata, e allora? Se chi legge è d’accordo con me mi troverà una persona interessante, se non è d’accordo dirà che sono un coglione, ma è giusto che sia così, e non me ne fotte un cazzo. Tutti sono liberi di dire ciò che pensano, basta che lo facciano con rispetto.
Arbenet -Ogni giorno sono a contatto con degli individui che supportano le ideologie del Fuhrer e del duce. Ne ho sentite di tutti i colori da questi individui, non li sopporto più. Gli dedico questa frase: "un conto è dipingere un gabbiano, un conto è farlo volare" (Che Guevara, 1962). Spero che prima o poi tutti gli extracomunitari e le persone di colore possano uccidervi con la stessa crudeltà con cui i vostri idoli hanno sterminato cinque milioni di innocenti.(questo uomo è un grande! NdWarheim)
Trym - Forse è meglio se torniamo a parlare di musica. Che mi dite del monicker OATH INFERNUM?
Pesten - Guarda, le parole scelte per il monicker non sono uscite fuori casualmente. Sono due parole che per noi hanno un significato particolare e personale, inoltre, nel momento in cui eravamo alla ricerca del monicker più adatto, una serie di coincidenze ci hanno spinto verso questi due termini.
Trym - Guardando il vostro demo, al primo sguardo potreste sembrare una black metal band…
Pesten - Guarda, le questioni sono due. La prima è che per la nostra musica riteniamo sia ottima una veste grafica scarna, monotonale, vuota, di qui l’utilizzo solo di tinte scure. Abbiamo deciso di usare il pentacolo e alcune definizioni prettamente sataniche sia per far capire che ci schieriamo contro la cristianità, sia per una questione di ironia. Abbiamo utilizzato titoli che migliaia di giovani black metal band usano attualmente per le loro song, abbinandole però a sonorità ben più pesanti di queste pseudo black metal bands: questo per far capire a questi bambini cattivi che possono scrivere i titoli più satanici di questo mondo, ma se la musica è leggera come quella di un cartone animato, è inutile tutto quello che scrivono.
Trym - Va bene l’ironia e l’anticristianità, ma mettere addirittura delle bestemmie in italiano in una song non è forse esagerato? Qualcuno potrebbe fraintendervi…(io comunque ho goduto)
Pesten - Quale è il problema? A parte che non è una novità, visto che gli ANCIENT RITES lo hanno già fatto. E’ forse meglio fare come i gruppi di oggi, che scrivono frasi tipo "…my satanic queen…", "…crush the christianity…", "…our lord will rise…"? Queste cose le scrivevano i DARKTHRONE nel 91 e per quel tempo erano perfette, ma ora siamo nel duemila e non possiamo continuare a rubare titoli dai loro testi. Siamo anticristiani? Si, e allora spariamo una bella bestemmia nella nostra lingua: messaggio chiaro, semplice e diretto al bersaglio.
Enzo - Don’t fuck with me! Fuck the lady!
T - Ora il mi sembra il momento di parlare di musica. Descrivi ciò che è contenuto in "In The Name Of The Goat - Opus 1"…
Pesten - All’interno di "In The Name Of The Goat" troverete pure satanic masoblasphemic goat’s art, ovvero la colonna sonora generatrice del sentiero che porta nel nostro mondo, come ho precedentemente detto. All’interno vi sono delle songs che sconvolgeranno totalmente gli ascoltatori, tipo "Oath Infernum", song pesante con la batteria sparata e le tastiere ad indicare la via. In questa song, che è in versione live, sono presenti le bestemmie incriminate. Oppure "In The Middle Of Armageddon": puro electro evil sound, direttamente ispirato dalla scena della Cold Meat industry. E’ nostro intento alternare pezzi in puro stile ambient\esoterico a tracce di pura follia sonora, ma anche semplici e minimali, come "Satan Doesn’t Become Slave", sorretta da ritmiche molto simili ai PRODIGY, su cui abbiamo inserito dei suoni ripetitivi che scandiscono l’addio della lucidità mentale. Ci tengo a sottolineare che tutti gli strumenti sono suonati da noi, registrati su computer e poi lavorati tramite vari programmi, con cui riusciamo a stravolgerli completamente.
Trym
- Una curiosità: nel pezzo "The Winds Of Dead" c’è una voce che
dice "rest in peace", mentre nell’outro abbiamo un orgasmo
femminile. Hanno entrambi un particolare significato?
Pesten - Per quanto riguarda il "rest in peace", il significato è da ricercare nella song stessa. La song è triste, in quanto è stata concepita per ricordare tutte le persone a noi care che purtroppo, per un motivo o per l’altro, non possono più far parte del regno OATH INFERNUM. Per quel che riguarda l’orgasmo femminile, il discorso è meno serio. Volevamo concludere il demo con una frase che riportasse l’ascoltatore sulla terra, una voce che segnasse la fine del viaggio. E’ stato Shiva a premere per inserire l’orgasmo della gentil donzella, maiale come è, a significare l’arrivo, la fine, la venuta.
Trym - Mi dicevi che la song "Oath Infernum" è presente in versione live. Per quale motivo?
Pesten - Vedi, devi sapere che Shiva non ha potuto partecipare totalmente al lavoro perché è stato chiamato, dopo aver ricevuto da anni il congedo, a prestare il servizio militare. Quindi, visto che avevamo questa versione registrata in presa diretta durante una delle nostre prime prove, abbiamo deciso di inserirla in suo onore. Comunque il sound non è proprio male, è leggermente più basso il volume è c’è un fruscio leggerissimo, quindi credo che il sound generale del nastro non ne abbia risentito, e poi noi siamo animali dell’underground, non abbiamo bisogno delle megaproduzioni dei MOONSPELL.
Trym - Ora cosa avete intenzione di fare?
Pesten - Le solite cose. Spediremo il demo ad alcune riviste, tra cui anche alcuni magazine stranieri ben più quotati dei magazine italiani e invieremo alcuni pacchetti promozionali a quelle poche label a cui potrebbe interessare il nostro sound.
Arbenet. - Io voglio uccidere qualcuno perché ultimamente mi sto annoiando.(hehehe NdWarheim)
Trym - Avete già pronte nuove composizioni?
Pesten - Certamente. Abbiamo pronte quasi trenta canzoni, questo perché finalmente Shiva è libero da qualsivoglia impegno con lo stato, quindi tutti e tre ci siamo potuti dedicare alla composizione. Abbiamo intenzione, a breve termine, di realizzare un cd di puro OATH INFERNUM sound. Se nel frattempo non avremo trovato un’etichetta disposta a proporci un contratto, ci sobbarcheremo tutte le spese e lo faremo girare come autoproduzione. Ti preannuncio che il nuovo lavoro sarà veramente massacrante. Sarà un concept molto personale e pessimistico. Musicalmente, vedrà una presenza maggiore di pezzi alla MZ412, alternati a composizioni classicamente OATH INFERNUM, e tutti i brani saranno molto più lunghi, e di conseguenza più ossessivi, ripetitivi. Questo cd segnerà il nostro sound definitivo. Credo proprio che le registrazioni ci proveranno molto, sia fisicamente che psicologicamente.
Trym - Naturalmente non siete interessati all’ambito live…
Pesten - E invece ti sbagli! Saremmo felicissimi di poter trasportare OATH INFERNUM in un ambito live. Attualmente stiamo cercando di organizzare nei minimi dettagli dei piccoli spettacoli in cui riproporre dal vivo le nostre songs. Non siamo nuovi a queste cose. Tramite computer spariamo la nostra musica a volume incredibile, mentre sullo sfondo degli schermi proiettano immagini particolari, tra cui simbologie sataniche, blasfeme, erotiche ed altro, mentre alcuni amici, opportunamente vestiti e truccati, mimano particolari scene e situazioni, il tutto mentre noi tre viaggiamo verso il nostro mondo, insieme ai fratelli che ci sono venuti a vedere. Certo, per ora abbiamo fatto le cose in piccolo, in quanto è un progetto molto costoso per noi, servirebbe l’appoggio di una label, comunque il nostro ingegno ci aiuterà anche in questa situazione. Per adesso abbiamo fatto tre concerti, tenuti all’interno di feste private, ed il responso è stato entusiasmante: eravamo veramente a mille vedendo quei ragazzi e quelle ragazze che riuscivano a viaggiare con noi grazie solo ed esclusivamente alla nostra musica, pensa che a metà concerto eravamo così gasati che siamo scesi dal palco che avevamo costruito e ci siamo uniti a loro come se anche noi fossimo andati a vedere il concerto. E’ stato veramente fantastico, se penso a quello che potremmo organizzare se avessimo alle spalle un’etichetta disposta a darci qualche soldo, mi viene la pelle d’oca. Organizzeremmo dei tours spettacolari, dei veri spettacoli a cui divertirsi in maniera incredibile, altro che MARYLIN MANSON.
Arbenet - Se volete sono disponibile, e mi rivolgo solo ed esclusivamente alle ragazze, a qualsiasi tipo di fantasia erotica che ha stimolato in voi la nostra musica!
Trym - Cazzo deve essere stato da paura, se a breve organizzerete qualcosa fammelo sapere! Un’ultima domanda. Visto che anche voi siete di Roma, vorrei chiedervi un giudizio sulla scena romana. Quali sono le bands romane che possono aiutare la scena italiana a crescere? Qui vi voglio cattivi, spietati e sinceri: sparate la verità!!!
Pesten - Guarda, la scena romana, così come le scene che trovi nelle altre città italiane, non è assolutamente da buttare, anzi, ci sono tante ottime bands. Il problema principale della scena musicale metal italiana e non solo romana è la mentalità, mentalità di merda che è tipica del novanta per cento delle bands italiane. Troppe teste di cazzo, troppi gasati, ci sono solamente personaggi ottusi(confermo...ndWarheim). Dobbiamo farla finita di dire che la scena italiana non cresce per colpa delle strutture e degli studi di registrazione: i ragazzi dovrebbero cominciare ad essere più umili, a spaccarsi il culo anche per suonare nel locale più disperso davanti a dieci persone e a collaborare con le altre bands, smettendola di tirare merda a più non posso. Per quel che riguarda le bands romane, sono molte le realtà competitive. In ambito hard\heavy citerei i LOST REFLECTION, i LORD BRUMMEL e i DGM di Diego Reali, uno dei migliori chitarristi italiani secondo me.. Parlando di gothic, non posso non nominare i grandi NOVEMBRE, CELE KULA ed i VOID OF SILENCE. Per quel che riguarda il settore estremo invece abbiamo i MINDALETH, i CORPSEFUCKINGART, i SUDDEN DEATH, gli HERRSWAMP, i PENITENZIUM, band malatissima e indescrivibile, da tenere d’occhio: ho ascoltato la loro proposta e sono rimasto allibito. Chiudo menzionando i grandiosi GHOULS e gli incredibili ENEMYINSIDE (cazzo conosco quasi tutti :P - n.d.Trym)
Arbenet. - Ormai nella capitale vive solo la gente che non sa e pretende di parlare del metal estremo conoscendo solo una piccola parte di tutto ciò. Consiglio a questi tizi di radunarsi in una piazza, fare una bella camminata ed emulare Richard Benson.
Pesten - Ahahahahah, Richard, ahahahahah
Trym - Ahahah, grandissimo Richard…Ok ragazzi, a questo punto direi che tutti si possono fare un’idea di chi sono gli OATH INFERNUM dopo questa piacevole chiacchierata. Vi ringrazio, vi auguro buona fortuna per la band e vi lascio l’onere di chiudere l’intervista.
Pesten - Innanzitutto grazie per la piacevole intervista e grazie anche per il supporto nei confronti di OATH INFERNUM. Sei invitato al nostro prossimo concerto, ti faremo uscire fuori di testa! Per il resto un saluto a tutte le bands che conosco, ai miei pochi e fidati amici. Eterno supporto alle bands vere, morte immediata a tutti i falsi che ci circondano. Vorrei concludere dicendo che sono stufo di vivere in un mondo in cui l’unica legge che gli esseri umani seguono è quella del mocchero: basta, maledetti figli di puttana, non ce la facciamo più a vivere in questa situazione!!
Arbenet - L’altro giorno, camminando per le vie di Roma, vicino ad un negozio di dischi ho notato un personaggio alquanto riluttante. Era vestito da metallaro e vedendomi con una maglietta dei METALLICA mi ha detto "I METALLICA non sono un band estrema, perché li ascolti?". Io gli ho risposto "Fatti i cazzi tuoi, brutto testa di cazzo, se proprio ti interessa questa maglietta l’ho acquistata solamente perché mi piaceva e non perché ascolto i METALLICA, quindi vaffanculo e continua ad ascoltare MARYLIN MANSON". Fottetevi finti metallari, nazi, fascisti, cannaroli, falsi uomini, merde e anche i froci. Non pensate che io sia razzista, ma vedere un uomo che lo mette in culo ad un altro mi provoca rigetto.
TRYM
Anno 2000 Khaos