
Intervista a cura di No One is Safe
Dopo un album devastante come "Superior Massacre", sono stato costretto a contattare il leader della band norvegese Destructhor per sapere qualcosa di più sul mondo di questa incredibile band.
DK-
Ave ragazzi miei. Vorrei
iniziare chiedendovi cosa avete fatto nel tempo trascorso tra l'uscita del
vostro magnifico debut album "Deathmachine" e il nuovo, incredibile "Superior
Massacre".
D: Abbiamo avuto problemi interni alla band dopo la release di "Deathmachine",
che hanno causato l'uscita di due membri dalla line up pochi mesi dopo il
debutto. Così abbiamo perso tempo a cercare nuovi membri, cercando un posto dove
provare e logicamente componendo e provando il materiale per "Superior...".
DK- Soffermiaci un momento sul vostro debut album. Quando uscì si trattò sicuramente di una novità, visti gli standard musicali della scena norvegese. Cosa volevate dimostrare e\o ottenere con quel disco?
D: Voglio solamente fare musica nel modo come voglio io, e dimostrare al mondo che la Norvegia ha musicisti che sanno suonare veramente dura e brutale della miglior fattura.
DK- Come è andato "Deathmachine" in termine di vendite? Che feedback avete ricevuto dagli ascoltatori?
D: Il responso è stato molto positivo ovunque. Neanche una recensione negativa (a meno che mi sia sfuggita). Quindi sono molto soddisfatto di questo. Le vendite sono andate bene, più di 10000 copie l'ultima volta che ho controllato.

DK- Passiamo al
nuovo, devastante capolavoro "Superior Massacre". Si sente un certo cambiamento
e un avvicinamento a un suono più tipicamente death metal, in particolar modo
quello americano. A cosa è dovuto questo cambiamento?
D: E' stato un cambiamento totalmente naturale per noi. Tutti siamo presi dal death metal americano, quindi abbiamo un sacco di influenze da questo genere. I Myrkskog hanno sempre mirato all'estremo, quindi dove siamo ora non è altro che un passo in avanti lungo il sentiero intrapreso anni fa.
DK- Il nuovo disco è un
assalto sonoro incredibile. Come mai tutta questa rabbia espressa in musica?
D: Molto semplice! C'è un sacco di rabbia e di aggressività dentro di me, quindi suonare questo tipo di musica mi viene naturale. Amo la "botta" che ho suonando musica così brutale, mi da un sacco di forza e di rabbia.
DK- La produzione e l'esecuzione strumentale di "Superior Massacre", a mio avviso due elementi fondamentali per l'elevata qualità dell'album. Per prima cosa vorrei chiedervi come diavolo fate a suonare così veloci, tecnici e precisi allo stesso tempo. E' stata una cosa ricercata o una cosa improvvisa?
D: Beh, questa è una domanda difficile a cui rispondere, perchè per me è molto naturale suonare così. Ovviamente però c'è molto lavoro dietro, devi cercare duramente di superare ogni volta i tuoi limiti. Mi piace quando provo dolore per suonare un nostro pezzo, mi da una spinta per andare sempre oltre.
DK- Passando alla produzione, devo dire che la trovo perfetta per il vostro sound. Tutti gli strumenti sono definiti ma al tempo stesso si confondono in un vortice sonoro caotico da brivido. E' il risultato che volevate? Come lo avete ottenuto?
D: Hell Yeah! La produzione è venuta fuori come la volevamo, quindi ne siamo completamente soddisfatti. Abbiamo usato un ottimo studio e fatto la maggior parte del lavoro da soli.
DK- Puoi parlarci delle lyrics dell'album?
D: Ogni testo dell'album è un modo per perpetrare violenza e\o un omicidio. sono tutti basati su pensieri personali, fantasie e sentimenti riguardo questo tipo di cose. Sono anche un ottimo veicolo per trasportare l'odio e l'aggressione che abbiamo. i Myrkskog SONO violenza. La lama dentro il tuo petto, niente di più, niente di meno.

DK- Ultimamete siete stati in tour, cancellando la data italiana purtroppo, con i NILE e i SINISTER. Come sono i rapporti con queste due bands? Come è andato il tour in generale?
D: Il tour è andato molto bene. Anche se ci sono stati alcuni problemi, come quando il tour bus si è rotto ed abbiamo dovuto cancellare 3 date. Questa è una cosa che ti manda in bestia! Il pubblico è stato grande dove abbiamo suonato. Non so dirti molto riguardo i nostri rapporti con le altre bands: abbiamo diviso il bus con i Nile quindi abbiamo passato più tempo con loro che con i Sinister, comunque tutti insieme abbiamo passato un piacevole viaggio. Il solo fatto di essere stato in tour con una band grandiosa come i Nile, una delle mie preferite ha reso questo tour speciale!
DK- Che line up utilizzate dal vivo?
D: Destructhor: guitars/ vocals; Sechtdamon: drums/ backing vocals; Gortheon: bass
DK- Si dice che voi siate molto giovani. Sembra incredibile però che dei ragazzi riescano a suonare come fate voi. Ci potete dire le vostre età?
D: Dipende cosa intendi per giovane, in ogni caso io ho 24 anni e gli altri 25.
DK- ARGH!! Pensi che la militanza di parte dei Myrkskog nei Zyklon possa aver influito sulla musica della band?
D: No non credo, perchè personalmente Zyklon e Myrkskog sono due band completamente differenti e quindi è molto facile separarle. E voglio che sia così.

DK- I Myrkskog provengono dalla Norvegia, dichiarata patria del black metal. Col tempo i connotati musicali del black metal sono cambiati, molte band norvegesi hanno coniato nuovi suoni, altre continuano imperterrite a seguire la loro strada, altre ancora hanno preferito sciogliersi. Cosa ne pensate della situazione musicale norvegese? Quali band reputate migliori?
D: Prime tra tutte, Myrkskog e Zyklon ovviamente. Ma ora che gli Emperor se ne sono andati devo dire che trovo la scena norvegese abbastanza noiosa di questi tempi. Come ho detto prima preferisco la brutalità americana: la Norvegia è povera quando parliamo di skinblasting metal.
DK- Col primo album anche voi potevate essere inseriti nel filone black metal, ora sicuramente no. Vi sentite parte della scena oppure vi considerato un episodio isolato?
D: Non sono molto daccordo, perchè quello che suonavamo e suoniamo tutt'ora non è altro che metal estremo. E credo veramente che "Deathmachine" abbia qualcosa che ci renda totalmente differenti da qualsiasi black metal band. Non siamo parte della scena black, ma direi in generale che facciamo parte della scena norvegese, ma credo che stiamo percorrendo il nostro sentiero da soli da molto tempo.
DK- Vorrei tornare per un momento a "Superior Massacre", e nello specifico alla traccia "Indisposable Deaths". Sono rimasto scioccato dalla canzone, nella recensione l'ho descritta come una della song migliori degli ultimi 7 anni. Dove diavolo avete tirato fuori quel riff?? Eravata forse all'inferno???
D: Grazie!!! So che ci sono un sacco di persone che amano questa song. A mio avviso questo riff ha un'atmosfera incredibilmente assassina. E può anche visualizzare l'immagine di una persona che sta viene strangolata. E questo è il feeling che voglio che creino le canzoni dei Myrkskog. Il riff riflette odio e aggressività personale.

DK- Allora credo che stai bello incazzato eheh. Nonostante il nuovo album sia molto vicino al death metal americano, ogni tanto mi è sembrato di carpire dei momenti, degli attimi di chaos controllato che mi ricordavano i magnifici Emperor. Sei daccordo?
D: Personalmente non credo siano così evidenti, ma amo gli Emperor quindi è assolutamente possibile che ci siano loro influenze.
DK- Ora che il disco è fuori e il tour è finito, cosa avete intenzione di fare? Avete side project che vi impegneranno oppure non dovremo aspettare molto per un nuovo album dei Myrkskog?
D: Di questi tempi sono impegnato solo con Myrkskog e Zyklon, ma ci sono molte cosa da fare con entrambe le band. Quindi continuerò a lavorare così e cercherò di fare altre date con i Myrkskog.
DK- Bene, siamo giunti alla conclusione. Grazie per quel mostro sonoro chiamato "SUperior Massacre". A te lo spazio finale.
D: ti ringrazio tantissimo per l'intervista!! Tutti coloro che apprezzano della sana "bloodripping musical madness" prendano parte al nostro massacro e si facciano trovare ai nostri concerti. Aware of the deathmachine!!!
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