Roma - Circolo degli Artisti - 20/11/2005

Live report a cura di Ditt0HeaD

 

Dicesi "demenza senile": sapere da una mesata che il concerto dei Mortician si teneva al Circolo degli Artisti e presentarsi puntualmente in un totalmente deserto Alpheus, privo pure di finto napoletano posteggiatore (finto NAPOLETANO). Bene, il lavoro debilita eccome, altro che nobilita...ma ok, arriviamo tardi al concerto per i motivi di cui sopra (noi arriviamo tardi, prima persona plurale, noi, cioè io, mio "figlio" e mia "nuora") e ci perdiamo i Sudden Death che comunque avrò visto una settantina di volte, per cui poco male...ero andato principalmente per chi suonava esattamente dopo di loro, e cioè i Blood Red Throne di papà/marito Tchort per cui manco imbocchiamo nel locale che ci lanciamo (sempre noi, io e mio "figlio", stavolta senza "nuora") nel pogo più sfrenato! Oddio, sfrenato...in realtà eravamo gli unici due che al primo accenno di pogo venivano presi per i Beavis & Butthead di turno (cit. MonnezZza) e subito presi a male parole e scacciati in malo modo hahaha! Cazzo di gente...come si può star fermi a uno show come quello dei BRT?? Cazzo hanno spaccato di brutto! Delle macchine da guerra per dio! Precisi come un orologio svizzero, detonanti come le scorregge di Rosanna (chi cazzo è Rosanna? E fatevi un po' i cazzi vostri!), 'sti zozzoni norvegesi dediti al sanguinario death metal "deicidiano" con tanto di rasoiate slayeriane mi hanno fatto staccare la capoccia a forza di headbanging, visto che di pogo non se ne parlava proprio...mio figlio si è lamentato più di una volta cercando di stuzzicare i "metallari pettinati" di questa sera...ma nulla di fatto. Pazienza, a fine show mi sono pure scusato con Tchort per l'accoglienza non delle più calorose del pubblico "romano"...

 

Dopo il massacro norvegese arriva quello inglese degli Akercocke! Non me l'aspettavo proprio! Conoscendo il combo britannico supponevo ci deliziassero con i loro pezzi "avanguardistici", insomma pensavo di "rilassarmi" e godermi uno spettacolo più sofisticato di chi li aveva preceduti...e invece capitanati dal singer Jason Mendonca, un incrocio fra Glenn Benton e il "Baffo", gli Akercocke mi piazzano i brani più esplosivi che abbiano composto, facendomelo rizzare più di una volta. Dammi tre parole: tecnici, potenti e violenti, ma nulla a che vedere cogli Hate Eternal...i suoni erano perfetti e distinguibilissimi. Davvero la sorpresa della serata questi AkerCOCKe...

E veniamo agli headliners Mortician, i capiscuola del grinding brutal death americano dalle purulente esalazioni mortifere. Orfani di Will Rahmer, arrestato in Polonia, i nostri si presentano sul palco prima col cantante dei BRT (che però non era Mr. Hustler) e poi col simpatico Mendonca, i quali non lo fanno certamente rimpiangere sfoderando una prestazione, assieme ai Mortician, di quelle memorabili. Il chaos generato da questi folli non trova molti riscontri nella mia mente. Questi sono terroristi sonori! La gente inutile a dirsi, è in delirio e scalcia, spinge, tira pugni a mio figlio che stizzito si vendica rischiando di scatenare la rissa haha! Si la rissa! Questo sono i Mortician! Che goduria, non ricordo una band così devastante dal vivo, neanche i Suffocation, a mio modesto parere, reggono il confronto co' 'sti malati mentali! Concerto assolutamente fra i migliori visti, tutti i gruppi sono stati all'altezza delle aspettative, non una sbavatura. Peccato, come al solito per la misera affluenza...che spero proprio non scoraggi mai quelli della Kick...