Live report a cura di kINeTiC-M

 

MORBID ANGEL+KRISIUN

Roma – 03/03/2004 – Horus Club

 

Sono passati circa 9 anni da quando ho visto i Morbid Angel in azione al vecchio Circolo degli Artisti con gli allora sconosciutissimi Moonspell, e alla voce c'era il frontman storico Dave Vincent, tour di supporto a "Domination"...beh di anni ne sono passati, ma da quanto ho constatato, la "sostanza" non è cambiata...

Ma andiamo per ordine: sul palco sale il death three pieces dei brasiliani Krisiun, che ebbi modo di vedere già un paio di volte e che ricordo, non mi impressionò eccessivamente, se non per un'attitudine distruttiva fuori dal normale. Anche stavolta, i truci verdeoro spaccano tutto con una violenza disumana, tramortendo i 300-400 presenti con uno dei soliti loro show a base di velocità supersonica e impatto deflagrante. Dopo 15 minuti, quello che provai per i Deeds of Flesh, si è improvvisamente insinuato anche coi Krisiun...noia...è davvero un peccato perchè i pezzi in se per se non sono affatto male e gli inserti iniziali "slayereggianti" non possono che essere apprezzati, ma il problema è che dopo il famoso quarto d'ora, sembra di ascoltare la stessa unica canzone per i restanti 30 minuti di performance...un'ulteriore nota negativa, per il sottoscritto, è stata la riproposizione della più antica bestemmia del mondo, il "porco dio", ripetuta un paio di volte...ai giorni d'oggi anche le stesse suore girano bestemmiando, ormai non ci trovo più nulla di "blasfemo" o "dissacrante"...ma lasciamo stare perchè ecco Belzebù materializzarsi...

Arriva il momento dei Morbid Angel e la gente inizia giustamente a fremere...come detto nella premessa, la "sostanza" non è cambiata e se Steve Tucker rappresenta l'unico neo (mi dispiace ma Dave Vincent era tutt'altra cosa...), Trey e Pete "commando" sono due marziani. Entrambi tecnicamente UNICI, mandano in tripudio la platea più volte. L'alternarsi di "vecchie glorie" che l'Angelo Morboso performa ha letteralmente travolto in un turbine di perdizione totale il pubblico ormai "indemoniato" (è proprio il caso di dirlo hehe). I momenti di estasi pura sono, manco a dirlo, l'esecuzione della "melmosa" "Where The Slime Lives" e dell'eterna  "Chapel of Ghouls", due dei "cavalli di battaglia" del trio nero...un po' come "Raining Blood" degli Slayer cazzo! Annientato. Per me il concerto poteva pure farsi solo con questi due monumenti, ma la goduria di riascoltare dal vivo anche l'opener dello snobatissimo "Covenant" (non dal sottoscritto ovviamente), ossia "Rapture" e la finale, sempre dello stesso, morbosissima "God of Emptiness", non trova limiti...i Morbid Angel rompono il culo al 99% della fatiscente popolazione metallara mondiale e senza bestemmiare...insomma la classe è classe...non c'è bisogno di certe scemenze da scuola media per infuocare chi vive di Death Metal...non c'è altro da dire se non da segnalare una nota simpatica che il buon monnezZza mi ha fatto notare, cioè  che Trey non suda e non si riesce a vedere in faccia da quando aveva più o meno l'età della pubertà...perchè tale individuo non suda? Chi si celerà sotto quell'ammasso informe di capelli? Diavolo di un Trey...DOMINATORI e DOMINATI...