
Intervista a cura der MonnezZza
...Lunaris rappresenta una nuova razza che nel metal vuole sovvertire ogni regola per dar vita a qualcosa di nuovo ed unico. La mente del gruppo è M, un uomo che ha pochi eguali come produttore di testi e musica. L'aggiunta dei musicisti estremamente competenti, rende Lunaris un'esperienza unica. L'individualità è l'essenza, e l'unione dell'abilità di ogni membro, si evolve nel suono dei Lunaris....questo è come la band norvegese ama definirsi. Può sembrare presuntuoso, ma l'ascolto del loro esordio "...the infinite", avalla in buona parte questa definizione.
1) Allora Ray puoi raccontarci qualcosa sulla genesi dei Lunaris?
Ray: (Onestamente: mi sono accorto che Ray mi ha risposto con un copia-incolla dalla bio del sito, integrata con una novità. Forse domande del genere meritano trattamenti di questo tipo nda) La band è stata fondata sul finire del 1998 da M e da Balfori, . Quest'ultimo, che in quel periodo era il chitarrista anche di un side-project del batterista dei Satyricon, Frost (i 1349), all'inizio era anche il cantante. L'altro chitarrista fu individuato in Azarak, già negli Spiral Architect nonchè session dei Satyricon. Purtroppo quest'ultimo, a causa di divergenze musicali un paio di mesi fa ha lasciato la band, e al momento stiamo facendo delle audizioni per sostituirlo. A completare la band fui scelto io come tastierista. Con questa line-up abbiamo inciso 2 demo, "Demo 2000" e "Creative Destruction". Su quest'ultimo, come session-drummer fu momentaneamente ingaggiato Asgeir Mickelson (Spiral Architect, Borknagar, Testament). L'ingresso nella band di Maztema, vocalist degli Spiral Architect e Manitou, ci ha dato la possibilità d'introddurre delle vocals pulite. Con lui, che è ormai un membro permanente dei Lunaris, abbiamo anche guadagnato un bassista abile, esperto ed originale. Con questa line-up siamo entrati in studio per registrare quelle che sono poi divenute le 10 tracce di "...the infinite". Alla fine delle registrazioni Janos, batterista degli italiani V.E.G.A., ha occupato l'unico ruolo ancora vacante nella band. L'album ha richiamato rapidamente l'interesse di parecchie label. Dopo un lungo processo di trattative con parecchie etichette, abbiamo capito chiaramente qual'era che ci avrebbe dedicato maggiori attenzioni. E' una sub-label della Earache, la Elitlist, guidata da Lee Barret, fondatore della Candlelight (Opeth e Emperor vengono da li per chi non lo sapesse, nda).

2) Lunaris. Perchè avete deciso di darvi questo nome..
Ray: Non c'è niente di particolare dietro a questo nome, oltre ad un evidente collegamento con la luna. E' stato un suggerimento di M. Siccome non credevamo ci fosse niente di meglio, abbiamo deciso di usarlo.
3) Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto a dar vita ad una band come la vostra?
Ray: I Lunaris all'inizio erano un semplice tentativo di dar vita ad una black-metal band. Tuttavia e' risultato subito evidente come il materiale scritto da M andasse oltre i normali canoni di una black-metal band, e così abbiamo intrapreso questo percorso musicale. Oggi per noi Lunaris significa fare la musica che desideriamo con dei testi che riflettono il nostro parere sulla vita.


4) Prova a parlarci di un lavoro come "...the infinite"
Ray: E' un album vario che contiene dieci canzoni di metallo estremo. Se ascoltate i diversi brani, potete sentire gli elementi di una tonnellata di generi differenti, che è esattamente quello che i Lunaris vogliono fare: generare grande musica grandiosa e originale che sfidi l'ascoltatore.
5) Puoi spiegarci il significato del titolo..
Ray: Suona freddo ed inoltre riflette il nostro parere sulle cose. Per noi, niente nella vita è eterno, siamo tutti carne e sangue condannati ad essere obliati quando sarà giunto il nostro momento. La nostra musica, invece, è per sempre.
6) Dovessi descrivere la vostra musica in poche parole...
Ray: Cangiante, estrema ed originale!
7) Quando è uscito l'album si era in piena crisi prebellica con l'Iraq. Un brano come "Si Vis pace Para Bellum", poteva essere considerato una presa di posizione in merito, o era solo una coincidenza? Cos'è per voi la guerra?
Ray: Quel brano è stato scritto molto tempo prima che la crisi irachena risorgesse, ed è da considerare come una riflessione, un nostro parere sul mondo. Crediamo che il vero progresso molto spesso sia conseguito tramite il conflitto, e che troppo tempo venga inutilmente sprecato nel tentativo d'impedirlo. La guerra è importante, ma non per le ragioni che Bush ha voluto presentarci. Il sig. Hussein doveva essere ucciso anni prima, ed è solo per codardia e per salvaguardare dei personali interessi economici che a certa gente è stato permesso di regnare nel terrore. Nel nuovo album ci sarà un brano, "Casualties of Peace", che tratterà proprio di questo.


8) Una curiosità: a chi appartiene la voce nell'intro di "Si Vis Pace.."?
Ray: Al sig. F.D. Roosevelt in un suo discorso agli Stati Uniti del 1941 se mi ricordo correttamente, anche se la mia memoria dal 1941 è un pò confusa...(mavà! un norvegese spiritoso! nda)
9) Quali possiamo considerare, musicalmente, le principali influenze della band?
Ray: Sono veramente troppe da nominare. Ascoltiamo tutti i generi di musica possibili. Io ed M ci scambiamo un sacco di roba strana. Certo, non possiamo non nominare black-metal band classiche come gli Emperor o i Mayhem. Ogni forma di metal esistente può essere considerata una nostra influenza.
10) So che state scrivendo del nuovo materiale. Cosa dobbiamo attenderci da voi nel prossimo futuro?
Ray: Attualmente stiamo registrando il nostro secondo album. Dovrebbe essere ultimato per Ottobre e si intitolerà "Cyclic". Mentre te ne sto parlando, stiamo anche pianificando un tour per supportarlo.
11) Quali sono gli altri progetti in cui sono impegnati i membri della band?
Ray: Il nostro bassista Maztema, oltre a cantare con gli Spiral Architect ora ha sostituito Garm negli Arcturus. Di Janos e i suoi V.E.G.A. ti ho già detto. M ha una sua stoner band chiamata Full Motor Circle. Infine io o un progetto con un paio di ragazzi dei Trail of Tears. Ovviamente per molti di noi, i Lunaris sono prioritari.


12) Ray, non mi rimane che ringraziarti e lasciarti il piacere di salutare chi ha letto quest'intervista per intero...
Ray: Stay true to yourself, and stay metal!