
Intervista a cura di King of Outlaw
Presentarvi i Lords Of The New Church
non è cosa semplice, dovrei parlarvi della loro prima incarnazione, della loro
reale formazione che annoverava alla voce Stiv “Master Of Chaos” Bators
(mente dei Dead Boys), Brian James (già nei Damned) e nella quale gravitarono
Tony James (X Generation e Sigue Sigue Sputnik), Terry Chimes (ex Clash), Red
Scabies (anche lui nei The Damned) e Nick Turner (Sham 69 e The Barracudas)…Se
il punk rock fosse una razza, ai Lords Of The New Church spetterebbe il pedigree
in tale ambito!!! Purtroppo la morte di Stiv Bators nel 1988, dovuta ad un
incidente stradale che si rivelò mortale solo poco tempo dopo dall’accaduto
(durante la convalescenza portò comunque a compimento The Last Race che vedrà
la luce solo nel 1993, dove sono racchiusi inestimabili tesori, tra cui
“Poison Heart”, che Stiv aveva scritto per gli amici Ramones), pose la
parola “fine” su questa band, anche se non ufficialmente, ma questa è
un’altra storia!!! Qualche anno fa i Lords sono tornati sulle scene, ma non si
può parlare di vera e propria “reunion” poiché sia Stiv che Turner (che
non volle sapere di riaprire il capitolo Lords) non ci sono più, ma piuttosto
di un nuovo corso della band…Quello che state per leggere è quindi il
risultato di una chiacchierata virtuale tra il sottoscritto e Steven Marque,
nuovo singer della band…
DK: Allora Steven innanzitutto ti
ringrazio per la disponibilità
S: Grazie a voi per
l’interessamento…
DK: Cominciamo con una domanda
tanto ovvia quanto stupida: Perché i Lords sono tornati?
S: Per spazzare via il mondo sotto le
nostre ali nere, per sfregiare le vostre menti, alterare vite e lasciare i
crateri fumanti

DK: Steven, vorresti fare il punto
della situazione circa i Lords per i nostri lettori?
S : E’ un panoramico orrore della
fine dei tempi, il caos incontra i cori angelici delle nostre “Fenders” per
mettere in ginocchio la
burocrazia del music business e gli idoli corporativi della nostra società.
DK: Credo sia più giusto
considerare il vostro ritorno come una rinascita, un nuovo corso della band
piuttosto che una reunion
S: Parzialmente. Il termine “New
Age” mi sembra più un sofisma spirituale e questo a noi non ci riguarda. Noi
facciamo
DK: Visitando il vostro website (www.lordsofthenewchurch.com)
ho visto che è uscito da poco un nuovo Ep, intitolato
S: Questo brano è basato su
un’esperienza personale e su di una ragazza chiamata “Heaven”. Ovviamente
il titolo ha
DK: Puoi dirmi se dobbiamo considerare questo singolo un
episodio isolato o se precede l’uscita di un vero e proprio
S: Sì il singolo precede l’uscita di un nuovo album, che si intitolerà “Hang On”

DK: Cosa ha significato e cosa
significa per te suonare con una band leggendaria come i Lords?
S : Fisicamente significa 100.000
miglia di Tour in giro per L’Europa negli ultimi due anni, durante i quali ho
conosciuto
DK: Credo che Stiv “Master Of
Chaos” Bators (R.I.P.) fu uno dei più grandi rocker mai esistiti…Credi che
avrebbe apprezzato questo nuovo corso dei
Lords?
S: Secondo me sì!!!
DK: Una piccola curiosità: ho
letto una storia di come Stiv abbandonò la band…Puoi dirmi qualcosa in
proposito?
S: Non credere a tutto ciò che
leggi. Io quel giorno non c’ero, ma qualcuno che c’era mi ha raccontato la
storia e c’è
DK: Steven siamo giunti alla fine,
usa questo spazio come vuoi…
S: Il mio nuovo disco solista si
intitola “When In Rome” e il testo della title track dice:
DK: Grazie ancora e in bocca al
lupo per tutto