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Altro
nuovo nome nella "scena" martial industrial al debutto per la Cold Spring,
etichetta specializzata in questo tipo di produzioni insieme alla War Office
Propaganda e la Equilibrium. Si tratta di una band olandese il cui acronimo sta
per "Heilig Europa! Römisches Reich", ossia "Santa Europa! Impero Romano"...già
questo ha attirato e non poco la mia curiosità, poi appena messo il cd nel
lettore, mi si sono spalancati i magnificenti e imponenti portali dell'antica
Costantinopoli...ottimo il lavoro dei nostri, sempre in perfetto bilico fra
fieri tempi marziali, cori e discorsi, melodie di tastiera epiche ma anche
orientaleggianti, atmosfere mistiche e battagliere. Forse in alcuni casi i
nostri si spingono troppo sul versante "neoclassico", le vocals in particolare
le ho trovate irritantemente "dark" e troppo "moderne", facendo perdere impatto,
concentrazione e solennità. Credo che sarebbe stato meglio evitare totalmente
questo aspetto...nel complesso comunque, i pensieri e le sensazioni sprigionati
durante l'ascolto di "The Winter of Costantinople" arrivano dove gli H.E.R.R.
volevano che arrivassero...specialmente durante la prima parte ed è un peccato
che non tutto il disco raggiunga quei picchi epici, imperiosi e maestosi che
vanno invece a smorzarsi lentamente verso la fine...se cercate lo splendore
dell'Antica Civiltà ma sull'orlo della sua decadenza, questo è il disco che fa
per voi. |
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