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Questo
Entropy č il quarto demo dei siciliani Haven. Una band non alle prime armi
quindi, e si sente! Non conosco i loro precedenti lavori, nč sono un grande
estimatore del genere, ma indubbiamente il lavoro di Giulio (che si occupa anche
di chitarre, voci, cori, basso, batteria elettronica, samples) in fase
compositiva e in fase di arrangiamento con l'aiuto di Salvo (tastiere) č degno
di nota. Il genere proposto č un dark di matrice classica ma con un approccio
pių metal per i suoni e l'impatto. Grande rilevanza viene data alla melodia che
indubbiamente č la componente principale di ogni brano. La voce di Giulio, bassa
e impostata (un po' alla Pete Steel, anche se meno profonda) č controbilanciata
abilmente dalla voce femminile di Carmen. Niente di nuovo sotto il sole in
realtā, visto che Entropy rientra perfettamente nei canoni del genere. Ma sono
le stesse canzoni a dare qualcosa in pių al lavoro degli Haven. Ogni brano č un
piccolo gioiellino, per i molti suoni abilmente mescolati, perchč ad ogni
ascolto si scopre qualcosa di nuovo nonostante sembrino cosė naturali e semplici
("Rain of light" l'ho ascoltata almeno 5 volte prima di comprenderne tutte le
sfaccettature), per la loro piacevolezza... Cosa altro posso dire? Beh, che mi
piacerebbe un sacco sentirli con una produzione professionale, perchč una
batteria vera se la meriterebbero, per quanto la programmazione faccia il suo
lavoro, perchč magari quei piatti cosė brevi in risonanza riempirebbero di pių.
O magari quelle distorsioni un po' fredde... Insomma sentirli con un suono come
Dio comanda, č l'unica cosa che gli manca. Questo a dimostrazione che non sono i
mezzi che fanno un buon lavoro ma l'ispirazione. E poi magari sentirli su un
palco... tipo al posto dei Lacuna Coil... Quindi: bello! |
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