HATEBREED

SWORN ENEMY

CIAFF

THE DIFFERENCE


Roma - 23/06/2004

Alpheus

Live Report a cura di kINeTiC-M

Conoscevo il potenziale distruttivo degli americani Hatebreed grazie a un "Rise of Brutality" semplicemente formidabile, ma quello che ignoravo era ciò che avrebbero combinato durante questo "maledetto" mercoledì di paura...il Fyragon decide di darmi buca (sempre er solito, nun se fida mai!) ma io convinco prima il SeregoN facendogli "degustare" "The Rise of Brutality" e poi il mio figlio numero 1 (un tale chiamato Zanna Arkane Obscure). Neanche vedo SeregoN e capisco che la serata andrà a finire davvero male, visto che ha la brillante idea di presentarsi co na boccia de Chivas Regal...sapete tutti che "finaccia" ha fatto quella dannata bottiglia...bene, imbocchiamo all'Alpheus già mezzi "storti" e i primi a suonare, i nostrani The Difference, subiscono quello che io definisco, "la sindrome del primo gruppo", ovvero interessanti dopo i primi 3 o 4 pezzi proprio perchè sono i primi a suonare...alla fine una buona hardcore band, che scema via via col passare del tempo senza infamia e senza lode...arrivano i Ciaff, "alter-ego" degli Undertakers, brutalcore band napoletana che fa a capo al grintoso e folle screamer Giannone. Gran bella prestazione, con un Giannone fuori di testa completamente che scalpita, si agita sino allo sfinimento per un selvaggio delirio hardcore al quale il pubblica sembra aver gradito. Ecco che l'attesa inizia a farsi sentire e per ingannarla, salgono sul palco gli Sworn Enemy...beh, sarà che mi era salito il "pezzone" (dannato Zanna col tuo stramaledetto "puzzone"!!!), ma non mi sono piaciuti per niente...ahimè, il problema degli Sworn Enemy sono i pezzi che si assomigliano un tantino troppo........insomma ok i primi 2 pezzi, poi vieni assalito dal torpore totale. Peccato perchè gli Sworn enemy su disco spakkano il culo di brutto, mentre dal vivo, perdono molto, forse a causa di un suono non proprio eccezionale...

Finalmente ecco le "macchine da guerra", i caterpillar del thrashcore, i bulldozer di New Haven che hanno avuto la possibilità, più che giustamente, di aprire per acts come Entombed e Slayer. Ragazzi miei, se il sottoscritto ha pogato dopo anni di pacifica visione, se i circa 200 presenti nella loro pressochè totalità non potevano stare fermi, se gli Hatebreed mi fanno anche "Raining Blood" dopo quelle autentiche mazzate di "Tear It Down", "Straight To Your Face", "Facing What Consumes You" e "Live For This" (esattamente i primi 4 deflagranti brani di "The Rise of Brutality"), beh, il successo non può che non essere scontato! Monolitici, potenti, incazzati, gli Hatebreed sono i Pantera, gli Slayer e gli Entombed del 2004 messi insieme...esagero? Regà, chi c'era capisce benissimo cosa significhi...mi sono divertito come poche volte, è questo quello che conta, nonostante le botte prese, il mal di schiena e la sbornia pre-post-concerto. Ancora una volta un dovuto ringraziamento alla Kick Agency che si sbatte per organizzare i concerti nella capitale e che non sempre riceve quanto meriterebbe...mai come in questi due anni ho visto tanti show (e di qualità!) da queste parti...grazie ancora e ci si becca al Summer Day imminente coi Fear Factory, Helloween, Tiamat, Children of Bodom, Vision Divine e i Death Angel! Vostro kapoKinetikoincerottato...