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1- Ciao
Valerio, complimenti vivissimi per il vostro debut album "Increase Humanity
Disgust", avevo già avuto modo di vedervi dal vivo e questo disco conferma
ciò che ho sempre pensato di voi...un'ottima band che non ha nulla da invidiare
alle straniere! Parliamo un po' del cd, che differenze ci sono rispetto al
passato (purtroppo non sono in possesso del vostro primo demo)?
Valerio: Non credo si possa parlare di differenze, abbiamo evoluto ed
enfatizzato ciò che avevamo iniziato a fare con Dogma: le parti black sono
ancora più tirate, quelle thrash ancora più anni ottanta. Per quanto ci
riguarda ogni pezzo è a sé, ma con un proprio stile e il proprio concept, che
inevitabilmente lo differenzia dagli altri ; questo ovviamente cercando di
mantenere continuità con gli altri pezzi.
2- La produzione ha
dell'incredibile, Peppe deve aver fatto un gran lavoro...
V: Oggettivamente il prodotto è più che professionale, anzi mi permetto
di dire che suona meglio di molte altre release. Il boss (Peppe), non ha più
bisogno di complimenti, è un grande.
C’è da dire che
abbiamo lavorato parecchio sulla pre-produzione prima di entrare in studio così
da essere preparati e concentrati solamente sui suoni e sull’esecuzione. E’
stato tutto molto tranquillo, dall’atmosfera al metodo di lavoro, perciò abbiamo avuto tutto il tempo di curare ogni
particolare fino a quando non eravamo tutti convinti.
3- E' possibile riscontrare
diverse influenze nel disco, pensa che durante l'ascolto mi sono venuti in mente
gli ultimi Satyricon (quelli più thrash), i Frost di Irrumator (mente di Anaal
Nathrakh) e addirittura i MayheM di "Chimera", a testimonianza del
fatto che "IHD" è un album davvero vario...
V: Sicuramente l’influenza Satyricon è abbastanza palese in alcuni
pezzi, d'altronde è un gruppo che seguiamo molto. Chimera non l’ho ascoltato,
con i Mayhem sono rimasto a De mysteriis dom sathanas, e i Frost non li ho mai
sentiti nominare, ti prometto che mi documenterò. Ti posso dire che le nostre
influenze generali, Satyricon a parte sono differenti per ogni singolo elemento.
Qualche gruppo che ci accomuna possono essere i Dissection, Thorns, Cadaver
inc., Aborym, Immortal, Dark throne…insomma i soliti.

4- Ho visto che i testi
sono stati scritti da Set Teitan. Come mai la scelta di affidargli questo
compito? Di cosa parlano?
V: In verità Set Teitan ha scritto solamente il testo di “Slay the
demiurge”, il resto l’ho scritto io. Anzi visto che è un po’ che è
sparito, (…e forse saprai anche perché), vorrei ringraziarlo ancora una volta
per il lavoro fatto con il testo di Slay the demiurge; è sicuramente uno dei
migliori del disco. In generale i testi sono riflessioni su un’umanità
rinsecchita da ogni pregio.
5- Scusa la mia ignoranza,
ma non conoscevo la vostra label prima di oggi...pensate possa fare al vostro
caso un'etichetta del genere? Per me siete già da "Nuclear Blast" e
senza esagerare...
V: La
hardebaran è un’agenzia di promozione e distribuzione non un etichetta. Ha
preso già accordi con diversi distributori in Europa, tfm, twilight,
masterpiece, e si sta muovendo molto bene nella promozione. Per quanto riguarda
la Nuclear blast, che continuasse a produrre Nightwish, Hammerfall e tutti i
suoi gruppetti per teenagers (N.d.WerewolF per la precisione, non intendevo
la Nuke in particolare, ma una grossa label in generale ;)). Quello che
semini raccogli e chissà cosa si ritroveranno fra qualche anno. Proprio qualche
giorno fa avevo fra le mani una copia del primo vinile dei Meshuggah (si scrive
così?) (N.d.WerewolF hehe si),” contradictions collapse”, e pensa
che era la produzione NB 49. Dentro, al posto del catalogo super patinato che ti
spediscono oggi, c’era una fotocopia b&w con le altre produzioni. La cosa
che mi ha stupito è stato il rooster che avevano nel ’91: Atrocity,
Benediction, i Dismember cazzo, Master, Messiah, i grandissimi Pungent Stench, e
altri ancora. Gruppi che hanno reso qualcosa nel tempo e che si sono affermati
alla grande. Adesso hanno il loro grande Music Biz, cosa che con il metal
estremo ha sempre avuto poco a che vedere. Stessa cosa vale per Century Media
che pure ne sta combinando di casini.
6- A dispetto della
copertina, mi aspettavo qualcosa di più tecnologico, chessò, alla Fear
Factory…invece possiamo parlare di black/death/thrash di ottima qualità…possiamo
dire che i Grimness sono “moderni nella tradizione”?
V: E’ un
ottima definizione. Ai tempi di Dogma usavamo spesso la frase Sodom meets Thorns,
che sintetizza un po’ quello che dici anche tu. Per quanto riguarda la
copertina, e in generale il nostro stile, le
nostre scelte cercano di creare qualcosa di lontano dai cliché del genere,
anche perché musicalmente cerchiamo di fare la stessa cosa. Immaginati lo
stesso disco, e in copertina noi con la faccia truccata in mezzo alla neve!
p.s.
Fear factory…mai sentiti!

7- Come pensate di
promuovere l’album? Quali i prossimi passi? Tour?
V: Come ti ho detto la promozione è curata dalla Hardebaran che
sicuramente si muoverà molto più all’estero che in Italia. Comunque stiamo
organizzando un po’ di date, Roma e Caserta a marzo. Per maggio tentiamo un
mini tour se i locali ce lo permetteranno. Comunque quelli con cui siamo in
contatto per il momento sono: Udine, Bari, Prato, Milano, Torino, Bologna, Lecce
ed altre. Per un vero è
proprio tour aspetteremo la prossima stagione, quando il disco sarà già stato
pubblicizzato come si deve.
8- Cosa ascolti ultimamente? Quali
le tue preferenze attuali?
V: A dire la verità non ascolto molta musica ultimamente.Ieri che avevo le
orecchie abbastanza riposate ho preso 3 cd da sentire in macchina:
Pestilence-consuming impulse, Red Harvest-sick gloria… (N.d.WerewolF
grande! Immensi RH...), Voivod-angel rat. In generale non mi piacciono le
clone-band, i gruppi senza idee, senza personalità, senza una produzione e
senza il buon gusto di capire cosa suona bene e cosa no.
9-
L'intervista termina qui, vi auguro la fortuna che meritate. Concludi come
preferisci.
V:
Ringraziamo dk666 per l’intervista e speriamo di risentirci presto. Vi invito
a visitare il nostro sito www.grimness.net
e a scaricare i samples del nostro discointervista
raccolta da Kosmos Reversvm
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