Roma - 17/04/2005

Alpheus

Live report a cura di Kosmos Reversvm

 

La mia presenza in questo concerto non era certo dovuta ai Finntroll, ma ai Naglfar. Con questa premessa, sono andato a godermi una sana giornata metallosa sempre accompagnato dal fido Zanna Arcane Obscure, dopo aver ingurgitato l'ormai consueta bottle of Jack. Abbiamo recuperato il monnezZza alle prese con la sua scassatissima macchina in panne e ci siamo persi i finlandesi Amoral, gruppo a me sconosciuto, ma credo anche ai più.

Poco male perchè come detto, ero lì per gli svedesi di "Sheol", "Diabolical" e "Vittra"...ma accade quello che non volevo...una delle prove più grigie che la mia mente attanagliata dai problemi di alcool ricordi, va ad appuntarsi proprio sui miei "semi-eroi"! Innanzi tutto, non c'è Jens Ryden al microfono, ma quel pelatone del bassista Oblivius (a sto punto avrei preferito vederci il nostro Oblivion), assolutamente goffo e con una timbrica che poteva ricordare il fratello stupido di Jens. I suoni poi...difficile distinguere i riff, tutto molto ovattato...i Suffocation hanno dimostrato che l'acustica non conta...io credo infine che i Naglfar siano un gruppo da disco e basta, vuoi per la struttura dei brani particolare, vuoi per una pulizia di suono fra le più cristalline. Spero di sbagliarmi e di rivalutarli in altre occasioni, ma stasera non ci sono proprio.

Abbastanza deluso dalla scarsa prestazione dei Naglfar mi dirigo al banchetto dei cd e dopo aver acquistato avidamente un cd dei folli Axis of Advance e una t-shirt completamente smanicata dei Lust da eiaculazione precoce, mi accingo a seguire sti Finntroll, band che non mi ha mai fatto impazzire...e guarda caso, proprio loro sono stati l'ancora di salvataggio...il loro show è stato coinvolgente e divertente, la gente era in preda a strani balli dal sapore folk-napoletano che quei quattro pecorari sul palco non facevano altro che fomentare con le loro "canzoncine amene". Chiaramente nulla di esaltante per il sottoscritto (pagherei oro per vedermi i Falkenbach...), ma un buon pagliativo da accompagnare alla birra. Discreta serata, ma se il buon SeregoN non avesse rinunciato improvvisamente al suo accredito, credo che mi sarebbe roduto non poco il culo...ci si becca alla prossima, che a quanto pare sarà coi Cephalic Carnage, vista la defezione dei Marduk...