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1)Grazie dell'intervista Markus. Cominciamo dal principio: perchè hai deciso di cominciare questo progetto? Intendo dire, la vostra musica è un misto di ritmiche power, elementi di musica folk, il tutto visto in una chiave estrema, ma contemporaneamente epic... una commistione interessante, insomma: come ti è venuto?
Markus) Tra il 1992 e il '94, le case discografiche cominciarono a produrre interessanti band dalle sonorità death (e ogni tanto black) metal melodiche, come gli Unanimated, Cradle of Filth, Sentenced, Dark Tranquillity e ovviamente gli Amorphis. Queste band, specialmente gli Amorphis e i Dark Tranquillity, mi ispirarono a tal punto che decisi di avviare una band che suonasse un metal dalle tinte eroiche, ma con base
death. L'idea di combinare il folk nel metal viene dagli Amorphis, diresti tu, perchè già allora la musica folk finlandese e la mitologia (Kalevala) rivestiva un ruolo di gran considerazione nel la stesura dei loro primi album, così come i Dark Tranquillity mi avevano ispirato per la loro cattiveria, ma anche molto melodica e... "vichinga" (ndr: i veramente direi che viene da "Bergtatt" degli Ulver, ma meglio non dirglielo, potrebbe offendersi... Kinetic e Fyragon, voi che
dite?) (n.d.kINeTiC che gli Ulver hanno fatto e fanno scuola...). Dal nostro primo demo puoi notare infatti il chiaro riferimento ai DT, specialmente nell'uso del basso.

La vera influenza folk mi venne, come già detto, dal suono epico e poetico di Kalevala (tradotto: "Vaka vanha väinämöinen"), che ancora oggi mi suona impressionante, ma anche da tutte le colonne sonore epiche eroiche dei film fantasy/medievali (ndr: ahaha, che storia!).
Nel 1995 tutto mi si chiarì. Cominciai a chiedere in giro chi volesse suonare con me.
Così nel 1996 arrivammo alla nostra prima formazione definitiva: un trio di chitarra, basso e batteria. Da quel giorno lontano, il nostro stile si è ovviamente raffinato un pò, perfezionato diciamo, ma il concetto alla base è rimasto lo stesso.
2) Raccontami qualcosa di te: come ti sei avvicinato al metal?
Markus) Eh, questa è una storia che molti conoscono (ndr:???). Quando ero alle elementari, un mio cugino più grande mi fece scorire bands come i Guns'n Roses e gli Scorpions. Il ragazzo di mia sorella mi fece sentire gli Iron Maiden e un mio compagno mi parlò degli AC/DC e di un altro mucchio di bands.
Al quinto anno (avevo 11 anni), lo stesso compagno di classe mi insegnò le basi della chitarra, che diventò ben presto un vero hobby per me. Sempre a quell'epoca, cominciavo a sentire le prime cose dei Judas Priests (che erano un esperienza davvero pesante per me!), degli Slayer, Metallica e Sepultura. I Metallica mi piacquero subito, mente gli Slayer e Sepultura mi disgustarono, di primo
acchitto. Dopo un pò realizzai quanto fossero grandi nel loro sound e da lì mi si spalancarono le porte del death, del thrash e del black. Il resto è storia.

3) Ahahah, a 11 anni! Madonna...Senti, svelami una curiosità: cosè "Ensiferum"? Da dove proviene questa parola? Cosa si cela dietro al nome della vostra band?
Markus) Adottammo il nome Ensiferum da un dizionario di latino nel 1995, assieme al nostro
bassista. Lo aprii a caso e trovai questa parola che vuol dire "colui che regge la spada". Ci piacque subito e in virtù del sound epico e battagliero della nostra band lo adottammo a nome definitivo.
4) E adesso la domanda trabocchetto: dimmi, secondo te, perchè la gente dovrebbe apprezare la vostra musica? Cosa ha di particolare, tanto da risaltare in mezzo alla massiccia folla di bands del panorama estremo? Cosa vorreste colpire, nell'ascoltatore?
Markus) All'inizio della mia carriera di musicista mi disturbava parecchio il fatto che le altre band suonassero inmaniera così poco melodica. Insomma, usavano tutti le scale cromatiche sempre nella stessa maniera! Quindi, volli gli Ensiferum interamente melodici, come a dire "diamo un taglio al passato"; infatti ogni partitura è scritta in scale minori e risulta perfettamente melodica. "Il troppo stroppia, ma il troppo in giusta misura è esattamente ciò di cui hai bisogno" direbbe Hannibal
Lecter. Solo in "Goblin's Dance" c'è un riff non melodico, e infatti è una bonus track risalente a quando cominciammo a suonare all'inizio.
Abbiamo anche cercato di evitare di scrivere canzoni riempitive, volevamo fossero tutte uniche; e infatti tutte le canzoni del nostro primo album sono state acclamate dalla critica senza distinzioni e adombramenti.
Per far ciò, ci siamo serviti di tutte le influenze che ci portavamo appresso nel corso della nostra formazione musicale: melodic, folk, fantasy, hero(ndr: MA COS'E' IL GENERE "HERO METAL"?!?! XDDDDD), viking, western (ndr:ma questo è fuori di testa..), power, heavy, speed, thrash, death metal e tanti altri, dinne uno e ce lo trovi.

5) Ora parliamo un pò del nuovo album: "Iron". Cosa ci puoi dire di questa vostra imminente uscita? Quali saranno le differenze col predecessore? Il cambio di formazione influirà pesantemente sul vostro sound o continuerete imperterriti sulla vostra via?
Markus) Bè, in primis, ti posso dire che ha più parti folk del primo. C'è meno power metal, ma in proporzione al primo, ci sono più canzoni veloci. Il primo disco era bello lungo, forse troppo, ma questo è lungo quanto "ci vuole", senza voler strafare per riempire i minuti vuoti.
"Iron" inoltre contiene un pò di.. sorpresine e abbiamo anche fatto delle scelte coraggiose, staremo a vedere cosa ne penserete.
Ho anche già delle idee per il prossimo album, ma non so quanto influirà l'assenza di Jari, per non parlare del nuovo membro, sul nostro sound. Ma puoi contare sul fatto che le nostre canzoni saranno sempre genuine come su "Ensiferum".
6) Hai qualche "side project in mente", per il futuro?
Markus) Mah, non penso, al massimo qualcosa di demenziale :)
7) Ok, l'intervista è giunta al termine. Come da tradizione DK666, hai questo spazio tuo per dire tutto ciò che vuoi, proclami, frasi celebri, trick e track e palle varie. Vai!
Markus) Oddio, ho già detto tanto che non mi viene in mente null'altro da aggiungere di speciale. Comprate i dischi, smettete di scaricare, i soldi servono alle band piccole come noi per poter crescere, e suportate l'underground!
Arrivederci!
Grazie a te per il tempo dedicatoci. Spero di vedervi a qualche festival in futuro quest'estate (magari al Wacken 2003). Indipercui, qui vi lascio pure io.
Stay folk and... SSSAAAAATAAAAAANAAAAAAAAAAA! :DDDD
Alberto "ai_ja_nai"
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