DITHER

AMEK


M-Tronic - 2004 - 10 tks

Genere: IDM/Break Core

Sito: http://dither.free.fr/

Voto: S.V.

Conosco poco questo artista francese, ma quel "Summit" uscito un annetto fa sempre per la geniale M-Tronic, mi piacque (e tuttora mi piace) moltissimo, mentre i lavori precedenti (ben 5), sono a me sconosciuti. In "Summit" ciò che lascia il segno è la capacità di "alterare" con un tappeto elettronico di atmosfere dark/idm, il mio già fragile equilibrio. In "Amek" questo aspetto viene un po' a mancare. Sembrerebbe che Dither abbia voluto deliberatamente discostarsi da ogni paragone (in molti lo accostano allo stile di Gridlock, personalmente non concordo), cercando di abbandonare gli stereotipi del genere. "Amek" è "Summit" privo di quelle atmosfere angoscianti sincronizzate con grande maestria. "Amek" sfida le leggi della idm, mescolandola con la break-core più acida, estrema, quella metabolizzata a fatica dal sistema neurologico. Più volte ho provato le stesse sensazioni che mi diede lo squilibrato "Liminal Space" di Xanopticon. Power Trip N°1: voi al centro di un nero universo tridimensionale ben definito, in cui le linee disegnate in modo irregolare creano una massa infine uniformemente bianca...Power Trip N°2: le macchine parlano. Comunicano. Clicks, strutture "morte", intervalli di pulsazioni irregolari e scariche elettriche percuotono insistenti i centri nervosi, impadronendosi infine della carne. Questo è ciò che ho "visto" in "Amek", ma sono consapevole che il risultato è una variabile impazzita proporzionale al grado di ricettività individuale. Resettate la mente e iniziate a viaggiare.

kINeTiC-CyborG-M

Amek05

Recensione pubblicata anche su www.kaoskulture.com