
Intervista a cura di kINeTiC-M
E' stato davvero un piacere intervistare la promettente crossover-band dei Decrial, specie poi quando il supporto è ampiamente ripagato da demo come "Promo 1.0"...sentiamo allora cosa ha da dirci ND, in questa occasione portavoce della sorprendente band di Ovada!
DK- Allora ND, parlaci un po' di questo progetto, io per primo non ero a conoscenza dei Decrial purtroppo...le vostre origini, demos etc.
R) Brevemente: ci siamo formati ad Ovada (AL) nel 1997 come quartetto con Bono, Kabuki, Mr White e Zolla. I gruppi di riferimento erano Metallica, Slayer, ecc. Con questa formazione si scrivono i primi pezzi e si partecipa ad eventi musicali locali. Nel 1999 entra ND come seconda chitarra e tastiere. Vengono scritti nuovi pezzi e riarrangiati quelli già esistenti. Nel 2001 esce “Alpha” registrato agli Omegasound e mixato ai Nadir studio da Tommy Talamanca. Nel 2002 iniziamo l’attività promozionale con live, interviste e la creazione di un sito web. Nel 2003 intensifichiamo i live e affianchiamo ai pezzi di Alpha nuovi brani che segnano un’evoluzione del gruppo verso suoni più elettronici ed immediati; per questo motivo dal demo vengono estratti i due brani che maggiormente si accostano alla nuova produzione. Di fatto, Alpha è attualmente l’unico prodotto dei Decrial essendo Promo 1.0 una costola del demo.

DK- Parliamo di "Promo 1.0". Differenze con "Alpha"? Dicci tutto quello che dobbiamo sapere su "Promo 1.0".
R) Promo 1.0 è, come ti dicevo un’estratto di Alpha e contiene i due pezzi che maggiormente ci rappresentano in questo momento; sono la parte più elettronica e crossover del nostro suono nonché uno dei punto di partenza per l’evoluzione dei Decrial. Abbiamo, infatti, l’intenzione di tornare al più presto in studio per incidere i nuovi brani.
DK- Vi definite una band electro alternative core...cosa significa?
R) Sono varie sfaccettature del nostro sound. L’elettronica nelle nuove composizioni è sempre più preponderante, l’hardcore è un genere che fa parte del background di ognuno di noi da esso prendiamo la fisicità, l’impatto live e l’attitudine. I due generi, l’elettronica (non solo dance ma anche ambient ed avanguardia) e l’hardcore sono l’uno l’alternativo dell’altro; quasi opposti ma, riusciamo a farli convivere senza sforzi.

DK- Sulla vs biografia ho letto che prima suonavate thrash alla Slayer/Metallica/Sepultura...oggi invece non si può certamente parlare di queste influenze...come mai qst cambiamento? Cosa vi ha spinto nella nuova direzione?
R) Siamo partiti facendo cover dei gruppi che hai citato: quindi in modo epidermico questi suoni ci hanno influenzato nella stesura delle prime composizioni. Con il passare del tempo i nostri orizzonti musicali si sono allargati scoprendo suoni che sono entrati a far parte del nostro bagaglio personale e mutando il modo di comporre.
DK- Come componete i vostri pezzi? Avete un procedimento standard? Seguite le intuizioni del momento o studiate il pezzo da comporre? Componete insieme o c'è un principale songwriter fra di voi? State componendo materiale nuovo?
R) Non esiste un procedimento standard o un songwriter unico. Possiamo partire da un riff di chitarra, da un groove di basso e batteria, da una melodia vocale o anche da un campinamento poi si sviluppa l’idea jammando insieme. Quando il pezzo base “gira” si studiano gli arrangiamenti cercando di mettere in evidenza l’insieme e non il singolo. Con questo “non metodo” abbiamo composto, dall’uscita di Alpha, circa 10 brani che proponiamo dal vivo di questi sceglieremo quelli che faranno parte della nuova release.

DK- Vi piacciono i Korn? Alcune linee vocali di "Last Escape" mi hanno ricordato Jonathan Davis...che ne pensi?
R) Ti ringraziamo per il paragone: Jonathan Davis ha introdotto un nuovo modo di cantare nel rock estremo ed i Korn sono il gruppo di punta del panorama nu-metal. Essendo tra i nostri ascolti l’influenza, sicuramente, c’è stata anche se in modo inconsapevole e per nulla cercato. Pensiamo comunque che la nostra proposta musicale sia diversa dalla loro specialmente nei nuovi brani.
DK- Molte bands americane (Slipknot, Mushroomhead etc.) usano delle divise o dei modi simili di "vestirsi". Ho visto che utilizzate una sorta di "look uniforme" fra di voi...la camicia grigia con la scritta Decrial ad esempio...cos'è, un modo di "rafforzare" in concetto di "band"? Un modo ulteriore di sentirvi unica entità? Cosa?
R) Il look è parte integrante di ciò che vogliamo proporre. Non solo musica, ma anche immagine. La camicia è un ulteriore elemento di distinzione; ci rende riconoscibili, ci accomuna ma non ci spersonalizza ognuno di noi ha, infatti, un elemento che lo distingue.
DK- Quali sono le vostre attuali influenze?
R) Sotto il profilo musicale siamo onnivori ascoltiamo veramente di tutto senza precluderci nulla e bene o male tutto c’influenza. Veniamo condizionati non solo dalla musica ma anche dal cinema, dalla poesia, dall’arte visiva in genere e non per ultimo dalla vita di tutti i giorni.

DK- Offerte di contratto in vista? Ci sono stati interessamenti da parte delle labels? Quali?
R) Sia Alpha che il promo tratto da quest’ultimo sono serviti per far conoscere il nome Decrial; il nostro fine era di avere una sorta di foto di quel momento e null’altro. Sarà con la prossima uscita che focalizzeremo il nostro obbiettivo sulla ricerca di una label che ci possa permettere d’avere mezzi più efficaci per concretizzare le nostre idee e farle arrivare meglio a più persone possibili.
DK- Parlaci un po' dei Decrial in versione live. Ho letto che avete fatto qualche data con "nomi importanti" della scena italiana (Sadist, Dammercide etc.). Come vi comportate dal vivo? Quali sono stati i concerti piu significativi per voi?
R) Il fattore live per noi è fondamentale. Cerchiamo di trasmettere energia e grinta a chi ci ascolta, sul palco ci divertiamo e crediamo che questo sia percepito. La prerogativa è di proporre uno spettacolo completo da ogni punto di vista sia con l’adozione di un look riconoscibile che con l’utilizzo di campionamenti e soluzioni, per il genere, inusuali. Nella nostra, finora, breve esperienza abbiamo avuto la fortuna di dividere il palco con nomi importanti del panorama metal, ognuno di questi concerti ci ha dato qualcosa di speciale da ricordare ed anche per questo motivo che nel nostro sito si possono leggere, in forma di diario, le nostre emozioni.
DK- Bene, l'intervista finisce qui, come al solito, lasciamo la parola alla band. Grazie per averci spedito il vostro "Promo 1.0" e della chiacchierata!
R) Vorremmo ringraziare te, la redazione di DK666 e tutti i tuoi lettori per l’interesse che avete dimostrato nei nostri riguardi. Non vediamo l’ora di farvi ascoltare i nuovi brani intanto speriamo di incontrarci presto sul sito www.decrial.com o, meglio ancora ad uno dei nostri live.
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