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Dimenticate la vostra casetta in campagna, il vostro gatto, il giardino fiorito, il vostro negozio di musica di fiducia, la vostra famiglia, la vostra ragazza, il sole e il mare...dimenticate il mondo a cui siete più o meno affezionati, perchè da questo momento in avanti non esiste più...ciò che rimane di "Roma" è un misero cumulo di macerie avvolto in un perenne inverno post-nucleare...la "macchina" ha colpito ancora e il suo nome è "convertitore"...tutto quello che prima viveva è stato distrutto, cancellato, programmato..."convertito"...voi siete fra i pochi inermi superstiti e attendete la vostra inevitabile morte, non c'è via di scampo, lo sapete...ok la pianto, ma la storia, che sa di deja-vu "matrixiano" (o da "terminator" vate voi), non è che la realtà disegnata da Scott Sturgis, mente folle dell'androide impazzito "Converter". Ragazzi, siamo in presenza di un autentico mietitore industriale, dall'impatto a dir poco mostruoso. La "musica" è pura noise ritmica dalle imponenti tinte apocalittiche, dai tempi tribal-marziali e dai torrenziali suoni robotici che hanno investito la mia mente provocandomi un serio trip allucinante hehe...la storia la conoscete già...non c'è salvezza, solo disperata rassegnazione...il cyber-cingolato non farà sconti, non concederà alcuna grazia...solo DOLORE per voi miseri "umanoidi"...questo vale per tutti gli altri "album" del grande interprete americano dell'hard industrial: ogni album è un incubo cibernetico senza eguali. Non abbiate paura, non temete, non pensate, inibite ogni emozione perchè la conversione avrà inizio con o senza il vostro volere...FONDAMENTALI. kINeTiC-ConverteD-M |
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