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"AD NEGANTEM USUM SIGNIFICATIONES" uscito nel 2000, è il secondo terrificante disco ad opera di un tale che si fa chiamare Cazzodio (!!) e di cui si hanno ben poco informazioni. Il primo album "Il Tempo della Locusta" per Black Plagve, come anche questo, è fuori catalogo (chissà perchè...), ma li considero entrambi due capolavori assoluti di noize ritmica con ben pochi eguali. L'inusuale (ma neanche tanto) è che la mente malata che ha partorito simili abomini industriali è italiana...ciclico e matematico, Cazzodio è il manifesto della decadenza umana, una denuncia della natura debole e autodistruttiva insita nell'uomo, "la paura del mondo" circostante e dei suoi abitanti, la negazione e il rifiuto di appartenervi, la rabbia e la lucida follia scatenate dall'incomunicabilità e dalle "differenze" ("Ultimo Avviso: Insurrezione!" esplica abbondantemente). Un incubo lacerante, l'odio progettato "geometricamente" (vedi la track No.4...), che si ripete, costante, recidivo, senza alcuna via di uscita o perdono. L'ironia miscredente nei confronti di un "Padre" al quale si chiede di annullare se stessi, di umiliarsi, di prostrarsi per puro piacere sodomita...tanti i concept, eppur collegati fra loro con distorsioni pesantissime, "hard blasting" percussions, rumori indefiniti e claustrofobici, suoni taglienti, loops aritmici, samples malatissimi (in italiano...), screaming vocals intrise di sofferenza disumana, torture neurologiche fra le più bizzarre mai udite...disturbante, estrema rhythmic power noize ai limiti del concepibile (solo i minimali Survival Unit, Grey Wolves, Sutcliffe Jugend, Atrax Morgue "peggio" di lui...forse!!!), a cui sintonizzarsi risulterà ardua impresa per chiunque...in una deviata e lenta discesa negli abissi mentali senza possibilità di ritorno. |
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