
Intervista a cura di Massimo "kINeTiC-M"
Dalla soleggiata California, Eric, axeman e fondatore dei granitici Brick Bath, autori di un gran disco di pesantissimo grooving thrash, risponde alle "perfide" domande di DK666!
1- Ciao Eric, parlaci un
po' del vostro passato musicale che non abbiamo molte notizie a riguardo...in
Italia siete sfortunatamente pressochè sconosciuti.
E. Siamo in quattro: Cody Hubbard (vocals), Eric Meyer (guitars), Pete Stone (bass)
e Scott Babbel (drums). Siamo sotto Pavement/Crash Music da circa due anni e
abbiamo registrato un paio di album con loro. "I Wont to Live the Lie"
del 2002 e "Rebuilt" del 2003. Da 3 anni abbiamo la stessa line-up, ma
Scott è con noi dal 1991 così insieme a me e a Pete decidemmo di formare i
Brick Bath (N.d.kINeTiC ammazza questi stanno in giro dal 1991 e nessuno se
li è mai cagati!! so da Dark Past hehe).

2- Scusa Eric ma non conosco
proprio il vostro primo album, ma "Rebuilt", come ho scritto nella
recensione (4/5), è un cazzotto in faccia del miglior Tyson hehe...
E. Ha-Ha right on!!! Un cazzotto di Tyson, mi piace come definizione!! Grazie. Cerchiamo
di appesantire ogni cosa e vogliamo che il nostro groove contribuisca a farvi
"scapocciare" il più possibile. Sai di cosa sto parlando vero? (N.d.kINeTiC
e porca puttana! M'avete procurato serie lesioni a livello cerebrale! A Mauro
famoje causa!)
3- "Rebuilt" mi
riporta indietro a metà degli anni novanta...cioè quando il thrash risorse
"incattivito" con bands del calibro di Pantera, Machine Head, Face
Down etc.
E. Oh sicuro! Penso che tutte queste bands siano fottutamente grandi! Sono
questi i gruppi che ci piacciono e che sprigionano quel groove di cui ti parlavo
prima a noi caro. You just can't help but bang your head to them!

4 - Si può dire che i Brick
Bath e i Pissing Razors siano un nuovo modo di suonare thrash secondo te?
E. Penso che ci stiamo entrambi provando, ognuno con uno stile personale ma
spero onestamente che la gente non ci confonda mai con qualcun altro.
5- "Rebuilt" è
anche ai limiti del crossover slipknottiano, sei d'accordo? Che ne pensi della
band di Corey Taylor?
E. Gli Slipknot meritano rispetto e sono di sicuro una delle nostre influenze.
Credo siano grandi! (N.d.kINeTiC sono perfettamente d'accordo! Non
confondiamoli coi Linkin Park o i Limp Cazzbit pls...) Hanno fatto davvero
delle ottime canzoni!

6- Ti va di parlarci di
"Rebuilt" sotto il profilo concettuale? Di che parlano i testi?
E. Tutte le canzoni sono basate su un tema specifico, ma "Rebuilt" non
è da considerarsi un concept-album. Si parla di cose che accadono un po' tutti
i giorni...(N.d.kINeTiC logorroico...)
7- State pianificando un
tour europeo per caso? Come siete da vivo? Avremo il piacere di vedervi dalle
nostre parti?
E. Non siamo molto sicuri di questo al momento, ovviamente lo speriamo. Sarebbe
fantastico!!! I nostri shows sono pieni di energia puoi fidarti (N.d.kINeTiC
non ne dubito affatto hehe). Crediamo che bisogni dare agli spettatori il
massimo in questo senso e ci rende fieri vedere che la gente ci apprezza per
questo.

8-
Certo che il vostro nome
è un tantino curioso...perchè avete deciso di chiamarvi così?
E. Qualcuno una volta sentendo la nostra musica disse che era "come colpire
qualcuno con una tonnellata di mattoni". Ci piacque così tanto l'idea che
decidere per questo nome venne spontaneo.
9 - Che ne pensi del thrash
europeo? Posso immaginare che tu preferisca quello della Bay Area ma anche qui
non scherziamo, bands come Sodom, Destruction o Kreator (vecchi) spaccano ;-)
E. Adoro queste bands! Sono cresciuto ascoltando i loro dischi e sicuramente mi
hanno influenzato enormemente nel mio modo di suonare. Ma amo anche il materiale
della Bay Area, per quanto mi riguarda, il migliore.
10 - Sei americano...una
domanda "spinosa": che ne pensi della guerra in Iraq? E di G.W.Bush?
In Europa viene dipinto come un guerrafondaio...giornalisti e gente comune è
piuttosto divisa...pensi che la guerra sia una soluzione?
E. Well, non mi piacciono questo tipo di argomenti. Comunque posso accettare
entrambi i punti di vista, ma non che una guerra possa iniziare. Ho un fratello
più piccolo che è dovuto partire e c'è tanta gente nella mia stessa
situazione con i propri cari là, e chissà quando riusciremo a rivederli. Non
so se la guerra sia giusta o sbagliata, ma la realtà è che a volte è
inevitabile.

11 - Bene Eric, grazie per questa intervista, se vuoi aggiungere qualcosa sei liberissimo di farlo, speriamo di vederci sul suolo italico prima o poi...
E. Hey grazie ancora Massimo!
Apprezziamo veramente il vostro supporto e speriamo di suonare da voi presto!!!
Invitiamo i vostri lettori a visitare il nostro sito e a parlare direttamente
con noi tramite message board:
www.brickbath.com