NOME BAND

BOCKSHOLM

TITOLO ALBUM

The Haunting Curse of Skogs-Sara

LABEL

Wrotycz

ANNO E TRACKS

2006 - 6 tks

GENERE

Dark-Ambient/Power-Electro

SITO

http://raisondetre.coldmeat.se/

MP3  
VOTO

Dopo due album di qualità altalenante per il sottoscritto, torna una delle creature del genio Andersson, di fama ben più nota sotto le spoglie di Raison D'Etre e dell'altro meno genio ma sempre Andersson di Deutsch Nepal. Un incubo dalle spettrali e sulfuree esalazioni, plasmato dai rumori lisci e freddi della power-electro, permeato da gelide atmosfere della più buia dark-ambient e da racconti fra il mistico e la leggenda...quella della maledizione di Skogs-Sara. Il risultato è magnetico, affascinante, terribilmente lugubre. E come poteva essere altrimenti. A Peter Andersson (quello di Raison D'Etre), che non sarà una garanzia di qualità assoluta (ma quasi si...), almeno vanno riconosciute un'immaginazione e delle capacità "elettroniche" inusuali e profondamente suggestive, riesce a penetrarti l'anima come ben pochi sanno fare e stavolta ci è riuscito alla stragrande. Non è dark-ambient minimale e immobile in stile Lustmord come nell'ultimo Raison D'Etre ("Metamorphyses"), "The Haunting" come anticipato, presenta diverse sfumature in grado di stimolare l'immaginazione, lasciando che essa ci conduca fra i cunicoli della vetusta città di Boxholm...questa collaborazione evidentemente ha dato i suoi frutti. Iniziando dall'inquietante opener "Franz Enoch The Bastard", passando per la ritmata "Pressbyran 78" e i quasi 22 minuti di pulsante "malessere" elettronico di "Elektrik Swastika Lokomotiv", si giunge alla fine di questo viaggio surreale con la conclusiva "Bira(th) Anthem", un lavoro che mi ha soddisfatto nella pienezza, poco dispersivo e con ben pochi cali di concentrazione, che consiglio a tutti i fans dell'ambient più energica e movimentata.

WarWolF