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Debauchery, onnipotenza, una caleidoscopica jihad, una deflagrante lap dance di semi-dei "lobotomizzati dai Wildhearts"... Questi gli ingredienti dell'evento organizzato dall' "Azione Cattolica Ragazzi", per scaldare una fredda notte romana e salvare le anime dei presenti da "Sodoma & Gomorrah"...

Atto primo, la Genesi: sono i Krys ad esibirsi per primi, ma il signore non è dalla loro parte: il pubblico è ancora pochino, del resto sono appena le dieci, e per di più i presenti sono indaffarati a riempire i loro stomachi con della "spugnossisima" pizza...Chris e soci però non si scoraggiano, sapendo che il Mahatma li guarda da lontano, e così iniziano la loro performance alternando pezzi estratti da "Hope & Tears" e "Halloween's Town" (rispettivamente primo e secondo lavoro della band). La prima impressione che colgo è che i Krys sono notevolmente migliorati: il nuovo batterista, Alex, è quadrato e questo conferisce maggiore sicurezza alla band tutta! Inoltre va dato atto alla band di aver saputo riarrangiare in maniera esemplare i brani per i live, e così anche i pezzi estratti da Halloween's Town che proprio non avevo digerito (vedi Not Time To You), risultano decisamente piacevoli, o anche qualcosina di più. Nel passato vi avevo parlato un gran bene di questa band, e posso dire che alla luce di quanto visto venerdì questi quattro rockerz hanno ripagato la mia fiducia. Ora attendo il nuovo album, previsto per i primi mesi del 2005, che ha detta della band dovrebbe recuperare molte delle atmosfere di "Hope & Tears"...Aspetto fiducioso e questa volta voglio il dolcetto, niente scherzetto!!!

Atto secondo, while god saves i destroy! : seconda volta per i Private Line (dopo l'esibizione a Venezia di questa estate) in Italia!!! Tutto ciò avviene grazie ad un diabolico artifizio realizzato dalla FINANCIAL SODOMY ENTERTAINMENT. Questa volta i Private Line si esibiscono in veste di guest e benchè l'atmosfera sia ancora abbastanza freddina, a Sammy & Co, bastano pochi minuti per riscaldarla...Finalmente i presenti si rendono conto che siamo ad un concerto e non in una trattoria...Si parte a razzo con un nuovo brano (in realtà non so se si tratta dell'inedito contenuto nel singolo di "Forever And A Day"), fatto sta che l'audience è ancora un pò timida, ma le cose cambiano decisamente quando il combo finlandese esegue la Mansoniana "Little Sister", il nuovo singolo "1-800-Out Of Nowhere", l'anthemica "While God Saves I Destroy". Il pubblico è ormai caldo, e anche Sammy se ne accorge e così si concede in simpatici balletti e mosse "rubate" a miti d'infanzia! "White Collar Crime", "Cheerleaders & Dopedealers", "Already Dead" sono altrttante perle che la band regala all'audience presente. C'è anche il tempo per qualche momento "romantico" e così arriva il momento di "Already Dead" e "Selflove-Sick". "Downstairs Upstairs", estratto da "Six Songs Of Hellcity Trendkill" dovrebbe chiudere la performance del combo finlandese, ma la band è costretta a tornare sul palco a causa delle pressioni del pubblico ed esegue una infuocatissima cove di "Live Wire" dei Motley Crue. Un plauso va sicuramente a questi cinque ragazzi, ormai proiettati verso un roseo futuro, soprattutto a Sammy (ottimo frontman), Eliaz (rullo compressore) e Jack (show man, ottimo chitarrista, e sosia del miglior Andy
McCoy).

Atto Terzo, L'Apocalisse: Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli...l'orgoglio, l'abbondanza del pane (o del pene?), l'ozio indolente, il peccato rivivono e si incarnano negli unici veri Dei della nostra decadente e grottesta età dell'oro: le Rock Star. E chi meglio dei Bastet, ben nota boy band della campagna veneta, poteva incarnare tutto questo? E' il Mahatma Pacino, incarnazione di Lot, a guidare il greggie smarrito. Si comincia, consci che dopo questa serata, il mondo non sarà più lo stesso. "God Is Good" è uno dei primi messaggi che la band vuole lanciare all'audience, un inno sacro a metà strada tra il vangelo di Giovanni e il real-chicchismo di Dolce & Gabbana. "Give Me Some More Of Sodoma & Gomorrah" è una preghiera, un'omaggio al girone dei sodomiti al quale tutti noi apparteniamo. "Gonna Get Laid Tonight" è il manifesto programmatico, il testo sacro, la Bibbia dei Bastet, ovvero come spiegare in tre minuti e venti secondi 3000 anni di esistenzialismo!!! "Spurtin' Joy Wherever I Go" è un song di intenti, un proposito per il presente e l'immadiato futuro. So che cosa vi state chiedendo: ma che musica suonano i Bastet? Nessuna rispondo io, i bastet sono pietra di paragone di se stessi, potete provare ad accostarli a qualcuno, ma la vostra impresa sarà vana, come è stato vano il tentativo di Kurt Kobain di distruggere il R'N'R ed ecco appunto arrivare "Shooting Kurt Kobain", ovvero un messaggio di Pace & Amore!!! Tra un inno e un altro i Bastet, nella loro infinità bontà, ci offrono anche un anticipazione di quel che sarà il futuro: trattasi di qualche brano nuovo di cui non rimembro il titolo (spero che sia così, perchè se il sottoscritto è reo di non conoscere tutti i comandamenti del mahatma merita di bruciare all'inferno!!!). Poichè il mondo è pieno di agnostici, scettici, atei, profani e chi più ne ha più ne metta i Bastet eseguono "Erected", una canzone che parla di miracoli. E poichè un miracolo tira l'altro e il natale si avvicina viene invitato sul palco Adam Bomb (di recente in Italia per alcune date al Nord), che dà man forte, in veste di guitar hero, nell'esecuzione di un qualcosa che il sottoscritto ignora ( Padre perdonami perchè ho peccato). Si chiude con una deflagrante "Search & Destroy", per la serie "Io vi ho dato la luce e ora ve lo tolgo", dove sul palco, oltre ad Adam Bomb, si materializzano Jack e Sammy dei Private Line e Killo dei Decadenza, uno che in quanto ad urli se la gioca con Sebastian Bach!!!
Prima di darvi la consueta benedizione voglio eloggiare i Compagni Di Merende del Mahatma:
Andrea Belladonna: chitarrista & contorsionista, i maligni dicono si sia privato di una costola
come D'Annunzio...

Rino Da Ponte: Basso, depositario di saperi divini, vera e propria fonte...
Rufus: altra ascia del Signore, il Sodoma(N)
Carmen: definirlo un semplice drummer è oltremodo offensivo nei suoi confronti e oltremodo genereoso nei confronti di chi suona il medesimo strumento...Show man luciferino!!!
Pacino: mi devo astenere o finirei per ingrangere il primo comandamento: non nominare il nome
di Dio invano!!!
La Festa è finita, andate in pace...Anzi no, come ogni buon rito sacro che si rispetti è arrivato il momento del sermone: dall'alto del mio pulpito condanno quanti di voi non erano presenti, quanti di voi hanno portato i culi flaccidi al solito pub piuttosto che santificare la festa, quanti di voi hanno dilapitato i propri averi in beni materiali dal dubbio valore morale, invece di spendere TRE EURO per una giusta causa. Portate la vostra squallida faccia davanti ad uno specchio, e dopo aver provveduto ad auto sputarvi recitate per ben tre volte: PADRE PERDONAMI PERCHE' HO PECCATO! Come dite? Non capite? Ci credo brutte teste di cazzo non c'eravate! Condanno altresì i custodi del tempio per aver parcheggiato le loro mani (rubate all'agricoltura) sulla faccia di un fedele indifeso, il quale da bravo figliuolo, dopo aver preso un bel ceffone (reo di esser salito sul "palco"),ha porto l'altra guancia mentre cercava di scattare una foto ad Adam Bomb l'incendiario. Condanno i suddetti per aver impedito che Adam Bomb battezzasse con un fallo in lattice il fedele J Revolver, il quale si era accurantamente preparato, sia fisicamente che psicologicamente, per questa cerimonia con un ritiro di tre mesi in Brasile (e si sà che in Brasile, come in Jamaica, il Big bambù non è certo un albero protetto da Green Peace). Altresì condanno il vescovo del tempio per aver impedito che i Bastet ci donassero ulteriori perle della loro sapienza divina.
Andate e ricordate: i Bastet simboleggiano la città grande, che regna su tutti i re della terra.
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