Qualche mese fa ho recensito “Songs That will get you laid” uno split cd dove si affrontavano a colpi di r’n’r i Plan Nine e i nostrani Bastet e proprio in quell’occasione sono rimasto particolarmente colpito dalla band italiana. Le mie impressione positive sono diventate solide certezze nelle ultime due occasioni che ho avuto per vedere la band dal vivo, come guest band nella data romana di Steven Adler, e come headliner in una data romana., qualche settimana fa. Tutto questo a fatto sì che i Bastet siano diventati in poco tempo una delle mie band preferite di sempre e se qualcuno vuol leggere falsa adulazione o una affezione da  “sindrome di Emilio Fede” nelle mie parole che si fotta…Probabilmente quella che state per leggere è l’intervista migliore che il sottoscritto abbia mai fatto, quella più divertente, irriverente, superba, spocchiosa…se siete curiosi proseguite, non ve ne pentirete….

 

DK) Allora cominciamo con una domanda ovvia ma necessaria...Volete presentare la band a coloro che non conoscono i Bastet?

Ciao, siamo i Bastet, la boy band di campagna, cinque lavoratori precari la cui missione è abbattere il PIL pro capite del ricco nordest. Siamo sani e vincenti e abbiamo delle vite sessuali inaudite, a differenza dei nostri detrattori che sono evidentemente tutti dei rincoglioniti.

DK) "Songs That Will Get You Laid" è fuori da un paio di mesi...quali sono stati i responsi del pubblico e degli  "addetti ai lavori" ?

Ti giriamo la domanda: qualche band ti ha mai risposto “il disco sta andando da culo, le recensioni sono un disastro e agogniamo la morte”? Credo di no. Ma noi, che non abbiamo paura di niente e terrore di nessuno, ti risponderemo con onestamente: non ne abbiamo la più pallida idea.

DK)Com'è nata l'idea/collaborazione con i Plan 9 (una band che consiglio caldamente)?

In maniera spontanea e naturale; ci siamo trovati carini a vicenda, siamo usciti, abbiamo scoperto di avere delle cose in comune e ci siamo presentati ai rispettivi genitori, che hanno dato l’ok.

DK)"Erected" a mio parere è la vera perla di questo split e non a caso l'avete scelta per girare un video... Perchè questo brano? C'è qualche episodio divertente, immorale o scabroso accaduto durante la  registrazione del video che merita di essere raccontato?

Perché è il primo del cd, chiaramente. Episodi ce ne sono una tonnellata… Durante il primo giorno di riprese è arrivato un noto discografico di una multinazionale che ci sta dietro da un po’, per vedere come andava la situazione; noi eravamo al terzo piano di questo antico et spettacolare palazzo, il tizio peserà 140 chili –senza la lacca- e le barriere architettoniche impedivano al suo culo di passare per  le scale ma; ma incarnando lui le nostre tre grandi passioni (Debauchery Alimentare, Deformità e Onnipotenza) lo abbiamo caricato su una carriola, lo abbiamo issato con delle carrucole e portato sul set. A sera chiaramente eravamo molto stanchi e quindi lo abbiamo lasciati là con due bottiglie di Acqua Panna. La mattina dopo aveva sporcato dappertutto, sto bastardo. Però si è divertito molto, in un momento di debolezza, con gli Stryper di sottofondo, gli abbiamo pure regalato del Bogumil e tutto ci porta a pensare che entro breve saremo rockstar internazionalmente affermate.

DK)Oltre alla forte personalità, le qualità compositive e una buona dose di ironia, un'altro elemento che vi differenzia dalla molteplicità di band che affollano il panorama musicale italiano è la densa attività "live":avete aperto per L.A. Guns, Adler's Appetite e solo Belzebù sa per quante altre band...Di queste date che cosa vi è rimasto, che cosa ricordate, a parte i Km percorsi?

Elenco in ordine sparso: il portafoglio di Phil Lewis, vuoto e in finta pelle tralaltro, ennesima dimostrazione che il rock n roll non paga; la maglietta dell’Inter di Jizzy Pearl, ottenuta barattando con lui uno Sgorbions che gli mancava; il cotone che si metteva nelle mutande Keri Kelli; ma uber alles la scatola con dentro i mattoni che abbiamo venduto a Steven Adler spacciandolo per un lettore DVD.

DK) Sempre in tema di live so che state per intraprendere un mini tour che toccherà anche Roma...Volete dirci qualcosa di più in proposito? Quali sono le vostre aspettative?

Le aspettative sono sempre alle stelle, ancora di più in questa occasione. Come ben sai siamo veneti sì, ma per caso… Andare al sud rappresenta un riavvicinarci ai nostri io ancestrali, alle nostre origini, alle mozzarelle… In senso più lato, noi facciamo tutti questi concerti, come ribadiamo sempre, per due sole ragioni. A)Uno smodato amore per il turismo e le trattorie B)Un bisogno narcisistico di esibirci, ma meglio se di fronte a nessuno. Ci auguriamo quindi che gli eventuali presenti ai prossimi concerti abbiamo la discrezione di fare silenzio mentre suoniamo e anche mentre ci raccontiamo gli affari nostri tra un pezzo e l’altro.

DK) Quanto è importante l'aspetto estetico e la presenza scenica nelle vostre performance live? 

A noi non interessa per nulla, e la totale assenza di donne nude durante gli show è la conferma che siamo onesti; con gli anni e la sopraggiunta maturità abbiamo anche smesso di aggrapparci a mezzucci come inculare on stage pupazzi vestiti da Don Matteo, e ora ci limitiamo a scagliare sul pubblico qualche testa di maiale, chiaramente dopo averne golosamente divorato il resto, yeah. Se foste dei fans piuttosto che membri dei Bastet come descrivereste la musica della band ai vostri amici? Probabilmente con uno smodato uso di iperboli, la bava alla bocca, le stelle negli occhi e lacrime di entusiasmo che ci rigano il volto.

DK) Quali sono i vizi, i difetti e le virtù dei Bastet?

Vizi: una smodata cleptomania che si riflette nella nostra abitudine di rubare le mutande ai gruppi coi quali suoniamo.

Difetti: ma vaffanculo

Virtù: contrariamente alle leggende urbane che girano sul nostro conto, non ce la tiriamo, siamo tolleranti e cosmopoliti e spesso cortesi anche con chi ha il colore della pelle diverso dal nostro.

DK) Dopo l'oscurantismo del Grunge e la vacuità del nu metal, il r'n'r sembra aver trovato nuova linfa vitale...Come si inseriscono i Bastet, se si inseriscono, in questa nuova ondata di sex,drugs and r'n'r?

Con qualunquismo; siamo saltati sul carrozzone dei vincenti col senso pratico tipico della nostra terra.

DK) Quali sono i vostri progetti per il futuro e quanto dovremmo aspettare per avere tra le mani un full lenght?

Al momento abbiamo in giro il nostro primo video, lo split cd e il 7”, che sono clairement visibili e ordinabili sul nostro palazzo internet www.bastet.tv o, mellio ancora, scrivendo a shopping@bastet.tv , e stiamo facendo promozione su quelli; a breve usciremo con altro materiale su singoli e compilation ma l’album, per questo 2004, resta la priorità assoluta; ci piacerebbe poterti dire che uscirà prima di quando ti aspetti, e quindi te lo diciamo: prima di quando ti aspetti.

DK) Solitamente cosa gira solitamente nel vostro stereo o quali sono le band che prelidigete?

Da quando si è rotto lo sportello del lettore cd che abbiamo in sala prove, esclusivamente “I was cool when country wasn’t cool” di George Jones.

DK) Abbinate uno o due aggettivi a quanto riportato sotto:

Perché solo uno o due aggettivi? Adorando essere verbosi, ne useremo di più, grazie.

      GINGER & WILDHEARTS : vangelo, le migliori copertine degli ultimi quindici anni

      BACKYARD BABIES : non li conosco

      COCK'N'ROLL : l’esistenzialismo del terzo millennio

      GLI ANNI '80 : yuppie, mullet, cotone nelle mutande

      ALCOOL : il mercurio cromo brucia meno

      SESSO : senza amore non ha senso

      GROUPIE : solo se hanno il mullett, of course.

      SOLDI : non fanno la felicità, e infatti noi siamo orrendamente depressi.

DK) Ok torniamo seri...C'è qualche band nella nostra penisola che vi piace particolarmente e uno che proprio non sopportate ?

Andiamo pazzi per i Gazosa, mentre non sopportiamo le Vibrazioni: ho di recente potuto toccare il pacco al cantante, ma non avendo reagito come ci aspettavamo, mi hanno deluso.

DK) Con quale band vorreste andare in tour nei vostri sogni?

Coi Black Sabbath nella formazione originale, per vedere se il batterista fa un altro infarto e di conseguenza ridere come maiali. Poi ti confesso che ho sempre sognato di rubare un dito di legno a Tony Iommi.

DK) Guys siamo giunti alla fine...usate questo spazio come preferite

Vendo Gibson SG Heritage Cherry reissue ‘61,  tenuta bene, custodia come nuova, 1200 euri discutibili. E una scheda madre per Pentium III parzialmente funzionante. Scrivere a pace@bastet.tv , grazie.