E un altro punto per la bandiera verderadiattivonera del Destructive Kommando! Direttamente dalla perfida Albione, dal cuore delle caverne neolitiche emergono i barbari metallari più epici e trombettisti di tutto il mondo: I BAL SAGOTH!! Questa originalissima band, approdata da un pò di tempo alla Nuclear Blast dopo aver registrato 3 albums sotto la Cacophonous, si appresta ora a rilasciare la sesta opus magna del loro "tronfio fino all'inverosimile, ma senza scadere nel ridicolo" metal, alla presentazione del quale forse assisteremo al Wacken Open Air di questo 2004, anno abbastanza produttivo per il metal in generale. E io che sono un loro grandissmo fan potevo forse esimermi dall'intervistare il loro mitico cantante, Lord Byron, creatore di tutto il concept e liriche, nonchè il metallaro più trash del mondo? Prima di cominciare, volevo scusarmi con Byron e tutti i fan dei Bal Sagoth che possono leggere quest'intervista: nonostante abbia cercato con tutto il cuore di avvicinarmi il più possibile allo spirito con cui parla, la mia traduzione non rende per nulla giustizia al suo modo aulicissimo e poetico di esprimersi...Quando i barbari gettano le asce di guerra lorde di sangue e imbracciano i fucili al plasma...

 

1) Grazie mille per l'intervista, Byron, è un vero onore per me. Parlami un pò del progetto: com'è cominciato? La vostra mistura di differenti generi è assolutamente peculiare e originale (epic trombettista, black metal e colonne sonore, per chi non conoscesse, ndr) come ti è venuto di mettere il tutto in un unica band?

Byron: Il concept dei Bal Sagoth è qualcosa che avevo sognato parecchio tempo fa, negli anni '80; volevo formare una band di metal estremo che unisse alla potenza di sinfonie maestose il più oscuro del black/death metal, il tutto condito e connesso da testi epici ispirati ad antichi miti, leggende arcane, mitologie e occulto, con una spruzzata di pulp fantasy e fantascienza, che avrebbe caratterizzato il mood generale della band. Sostanzialmente, le due influenze principali sono il metal estremo e la musica classica orchestrale, che oggi molti usano nella corrente propriamente detta "metal sinfonico". Sapevamo sin dall'inizio che un sound così unico avrebbe avuto un approccio totalmente originale ed innovativo al genere, e proprio il nostro sound particolare è stato l'elemento che abbiamo cercato di mantenere nel corso di questi lunghi 11 anni di attività.


2) Avete vagato nell'underground musicale per così tanto tempo... come ci si sente ad essere approdati all'olimpo delle band mainstream, con il contratto alla Nuclear Blast?

Byron: Certamente non ci riterremo mai un band mainstream. Anche se siamo scriturati con una label relativamente importante, abbiamo mantenuto la nostra essenza underground (dove è nato il nostro sound e dove sempre vivrà), particolamente per ciò che concerne il nostro approccio al lavoro musicale e alla visione del music business, poichè sarà sempre in quel territorio oscuro che prenderemo ispirazione e dove risiederà la nostra ideologia di band.


3) Cosa mi puoi dire del vostro sesto album? Quale sarà il concept, questa volta?

Byron: Il prossimo album dei Bal Sagoth continua l'epica saga della band, che ha avuto inizio con il nostro primo LP, "A black moon broods over Lemuria". La priorità già nelle prime fasi di creazione è stata quella di infondere nel nuovo opus più elementi possibili risalenti ai nostri lavori più vecchi, ma contemporaneamente dando nuova linfa vitale all'essenza delle linee intraprese più di recente. Invero, il risultato sarà molto oscuro e tenebroso, tutte le canzoni saranno caratterizzate da un atmosfera molto sinistra e gelida la maggior parte delle volte, ma conterranno anche gli elementi astrali e fantascientifici che avete imparato ad aspettarvi da noi da molto tempo. Non cambieremo il nostro sound e stile, non vi preoccupate, ma le atmosfere saranno cupe come non mai e le sorprese maestose abbonderanno. Inoltre, questo album chiuderà la nostra seconda trilogia. Il titolo e i temi sono ancora segreti e ben sorvegliati, ma i fans possono tranquillamente aspettarsi una continuazione della saga della "Corona d'Ossidiana", che cominciò nel secondo album ("Starfire burning upon the ice veiled throne uf Ultima Thule", che titoli ragazzi, capite perchè amo questa band? ndr). Sarà invero un'opera veramente epica, più o meno della durata di un ora. Le registrazioni avranno presto luogo, aspettatevi l'uscita durante il terzo o ultimo quarto del 2004.




4) Una domanda prettamente da fan: qual'è il tuo album preferito del Bal Sagoth

Byron: In verità ti dirò, mi piacciono tutti; li vedo come parte di un unico epico ciclo musicale.


5) Seguendo la vostra carriera (ho cominciato con Starfire), ho notato una sterzata a concept futuristici e un progressivo allontanamento da quelli medioeval-fantastici. Perchè questo salto? Vi siete stancati? O è uno dei vostri trucchi che ci porteranno a scoprire che è tutto collegato? ;)

Byron: Le cronache dei Bal Sagoth si dipanano lungo interi millenni, dalle prime origini della vita nell'universo fino alla razza umana che abbraccia le stelle; i concept sci-fi sono sempre stati scritti per poter sedere di fianco a quelli fantasy ancestrali. Invero, i nostri primi due album ne presentano diversi; da qui puoi dedurre che l'intera saga era stata progettata per avere queste "sterzate" e sempre ce ne saranno, sino ai capitoli finali.



6) Hai dei progetti paralleli in mente, collaborazioni o altro?

Byron: Bè, i side projects sono qualcosa che ho sempre avuto in mente di realizzare un giorno o l'altro con Jonny, specialmente uno in particolare, volto ad esplorare avventure nell'epoca barocca. Ma per ora è tutto rimandato, le nostre energie sono tutte rivolte nel progetto Bal Sagoth ora come ora.


7) Cosa diresti alle bands che ancora vagano disperse nelle nebbie dell'underground?

Byron: Rimanete fedeli alla vostra arte e non fatevi ingoiare dalle infide ed insidiose macchinazioni del corrotto music business! Scegliete bene i vostri alleati e non fidatevi di nessuno, tranne del vostro spirito. Soprattutto, credete nel vostro lavoro e non deviate dal vostro sentiero, anche in mezzo alle grandi asperità.

8) Bene, siamo giunti al termine. Vorresti esprimere pensieri, sentimenti, proclami e ammenicoli vari prima di chiudere? Questo spazio è tutto per te.

Byron: Ti ringrazio per questa intervista, mighty hails (questa l'ho lasciata com'era, era troppo epica! ndr) a tutti i nostri supporters che stanno leggendo. Passate sul nostro sito ufficiale (www.bal-sagoth.com o www.bal-sagoth.co.uk) per tutti gli ultimi aggiornamenti sul nostro nuovo album e sulle news correlate alla band. Blodu Ok Jarna!

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