1- Hail Ynleborgaz, welcome into dk666 hellpit... mi congratulo per i due eccellenti album prima di ogni cosa. Poi, perchè hai deciso di suonare black metal? Cosa significa per te?

Y: Hails and thanx. Angantyr nacque come un progetto ambient, assemblando parti di musica che avevo creato durante la mia vita. Poi quando ho iniziato a scrivere le lyrics, sono stato posto dinanzi a una scelta di stile musicale. Secondo me, ambient e vocalizzi raramente suonano bene insieme, così iniziai a comporre black metal che era il genere che maggiormente rifletteva i miei testi. Sono convinto che i testi scritti per Angantyr non potevano che appoggiarsi unicamente su ritmiche black metal.

2- Che cosa significa Angantyr?

Y: Angantyr era un re danese dell'ottavo secolo. Era un tradizionalista e cacciò gli apostoli che tentarono di convertire al cristianesimo la Danimarca. Inoltre rese sicuri i tratti commerciali marittimi con i paesi del nord Europa e rivoluzionò le tattiche militari dell'esercito danese.

3- Angantyr è una one man band, come mai?


Y: Sin dall'inizio è stata una scelta dettata dalla necessità. Nella mia città non ci sono persone che condividevano la mia ideologia e modo di suonare. Più tardi provai un paio di persone come live-musicians ma mi accorsi che non erano in grado di svolgere il loro lavoro. Sono comunque soddisfatto di essere l'unico membro di Angantyr, ho il pieno controllo su di esso senza dover mai giungere a compromessi.


4- Secondo me l'album "Sejr" è uno dei migliori usciti nel 2004...mi ricorda qualcosa dei Kampfar e degli Arckanum in una miscela personale...è davvero grande..."cold" black metal suonato alla vecchia maniera...

Y: Well thanx. Non conoscevo Arckanum e Kampfar fino a due anni fa onestamente, posso dunque dirti che non mi hanno influenzato. Ma sono d'accordo su alcuni aspetti. Personalmente le reputo due ottime bands.

5- Quali sono le maggiori differenze fra i due album da te composti?

Y: La produzione ovviamente. Le mie abilità nel registrare e mixare sono notevolmente migliorate nel corso degli anni e penso che potevano suonare meglio su entrambi i dischi.



6- Che ne pensi del lavoro svolto da Hakan e la THR? A quanto pare ultimamente Hakan non sembra più molto coinvolto nella scena black metal... hai per caso ascoltato il suo progetto "hip-hop"?

Y: Tutto ciò che la THR ha fatto per me è stato svolto nel migliore dei modi. Mai un ritardo una mancanza da parte sua. Non sapevo di questo progetto "hip-hop-rap"...ma stai certo che glielo chiederò ora che mi hai incuriosito hehehe

7- Ci sono novità sul materiale nuovo? Qualche anticipazione?

Y: Ho registrato un paio di pezzi per lo split con gli svedesi Nasheim. E' una release abbastanza attesa, i Nasheim fanno della fottuta ottima musica. Ho pianificato anche la registrazione della prima song dal vivo. Era al concerto dei Zahrim nel 2005, quando suonai la batteria. Durante la loro performance io e Alejutor ci scambiammo i posti e terminammo il concerto con l'esecuzione di "I Der Knaeler i Ynk" daall'album "Kampen Fortsaetter". Sto inoltre componendo materiale nuovo per l'album che uscirà nel 2006 per l'etichetta Der Germanske Folket.

8- Ho scoperto un paio di ottime bands provenienti dalla tua Danimarca. Parlo dei Sortsind e dell'altro tuo progetto Make a Change Kill Yourself...very sick stuff...credo che la Danimarca abbia una scena sorprendente e in notevole crescita attualmente...

Y: Negli anni 90 c'erano molte buone bands nell'underground danese, che poi si sono sciolte, e si sono formate nuove orde...la scena manca della sua originaria forza ma sta crescendo e diventando più forte. Cito: Ad Noctum, Blodfest, Denial of God, Horned Almighty, Strychnos Sadomator, Wolfslair.

9- Bene Ynleborgaz, siamo alla conclusione di questa intervista. A te le ultime parole. Grazie ancora.

Y: Grazie per il supporto e l'interessamento. Keep those churches burning guys...

Intervista di
Winterkaelte