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Il mio
primo e ultimo incontro con Deutsch Nepal fu con l'ossessionante
"Deflagration of Hell", dopo di che, non essendo propriamente un ascoltatore di
industrial, o almeno non come lo sono di black metal, persi più o meno
coscientemente le tracce di questo progetto. Oggi me lo ritrovo fra le mani con
un album nuovo di zecca dal seducente titolo "Erotikon", grazie alla Cold Meat
Industry, con la quale il DK ha stabilito una relazione basata sul rispetto
reciproco e fuori dalle logiche che regolano il mercato discografico. Bene,
questo nuovo lavoro mi ha soddisfatto abbastanza, pur non essendo il genere che
prediligo. Ambient seduttiva, liquida, sognante, psichedelica, in cui si
inseriscono metalliche percussioni in classico stile industrial (quello meno
estremo ovviamente) dalle strutture ripetitive e dai ritmi ipnotici, clean
vocals profonde, ricolme di decadenza, ma anche lamentose e filtrate. Si,
"psichedelico" è la parola chiave per comprendere "Erotikon", un lavoro che
saprà farsi apprezzare sicuramente sia da chi conosce i precedenti di Lina B
Doll che da coloro che ne sono a completo digiuno. |
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