|
Nuovo lavoro per Johan Levin, che ci regala un disco emozionante, sicuramente superiore al precedente “Strife”. Con queste nove tracce, l’artista fa un grande salto di qualità, finalmente si comincia a vedere quella profondità spaziale che latitava in passato, segno di una maturità artistica che si sta concretizzando.
Un disco epico e a tratti marziale, con lontani echi neo-folk. Musica che parla di solitudine, ma che da anche conforto e rifugio, Specchio di tutti quei difetti ed inperfezioni che costituiscono la natura umana. Il disco è un viaggio alla scoperta del mondo e di ciò che lo compone, di “tutto ciò che è tragico e senza tempo”. Decisamente un bel disco, assolutamente da ascoltare al buio per esplorare il mondo attraverso le nostre emozioni. Per chi vuole iniziare ad ascoltare questo genere musicale, questo disco potrebbe essere un ottimo punto di partenza.
The exploding boy
|