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1- well guys, prima di tutto mi congratulo con voi per quel grande capolavoro che è “The ichneumon Method”, uno dei dischi più belli del 2003 per il sottoscritto…per giunta scoperto casualmente!
Brooke – Grazie, è gratificante sapere queste cose dopo il duro lavoro che abbiamo fatto per questo album.
2- "The Ichneumon Method" è un “metodo” di definire/fare cosa? E’ un concept album?
Brooke – Well, “Ichneumon” è una vespa che depone le sue uova dentro un ospite vivente, queste vengono nutrite sull'ospite finché non sono mature abbastanza da schiudersi, come gli alieni di Giger, scientificamente questo è il significato,
ma ci sono molteplici significati personali per il gruppo che lasciamo scoprire alle altre persone.
3- Ho descritto il vostro album come un mix fra Thorns, Dodheimsgard ed Emperor, sei d’accordo?
Brooke – Yeah, questo e' un buon modo per descriverci e sicuramente queste band ci hanno influenzati, per lo meno per quanto riguarda sicuramente le chitarre. Per quanto riguarda il primo album abbiamo seguito linee descrittive
riconducibili al "post apocalyptic black", descrizioni che forniscono alla gente il linguaggio figurato
(N.d.kINeTiC ?!)

4- Sembrerebbe che siate attratti dai survival horror games…fra i credits dell’album ringraziate esplicitamente la Konami (nota casa giapponese di videogiochi) e il loro Silent Hill. Cosa ispira gli AoP a livello di songwriting e testualmente?
Brooke – Allora: si quello e un bel po’ di giapponesi (principalmente) underground horror, specialmente roba psicologica come "tetsuo the iron man" o qualcosa come i film di Jacobs Ladder. Di Silent hill ci ha preso subito l'atmosfera del gioco, la presentazione, tutto, per esempio i protagonisti sono persone normali che non hanno uno speciale addestramento e le creature sono tutte attentamente progettate così che possano adattarsi al tema e alla storia del gioco. Rappresentano cose su cui devi ragionare,
un approccio all'horror più psicologico, meglio questi piuttosto che utilizzare i soliti mostri.
5- E musicalmente cosa mi dici?
Brooke – Me stesso...Be', sono attualmente interessato da band come FF, SYL e Meshuggah. Ma musicalmente quel che veramente ci ispira sono le band dark/ambient come i Megaptera, Mear Tri e Sephiroth. Inutile dire che anche la colonna sonora di Silent Hill ha fornito una discreta influenza. Ma onestamente sono più le immagini e le cose che incontriamo nel nostro ambiente che al momento da forma alla musica, ai riff tesi a rappresentare un mondo fatto di traumi personali, travagli mentali ed interi universi costruiti sul sangue, ruggine e dolore.
6- Axis of Perdition è davvero un monicker particolare…
Brooke – Mi piace molto per questa band, ci è semplicemente venuto spontaneo e abbiamo scoperto come si adattava su tutti i temi e i concetti alla perfezione. L'"axis of perdition" è la fonte centrale o la sorgente dell'inesattezza nel mondo del sangue, ruggine e dolore, è il livello di esistenza a cui cerchiamo disperatamente di arrivare. Non crea mondi, fornisce soltanto il materiale per costruirne, sono le nostre menti e il nostro vero "io" che modellano il mondo della ruggine, è il livello di esistenza a cui cerchiamo disperatamente di arrivare, nessuno vi si avventura a meno che essi stessi non credano veramente di volerlo e di averne bisogno.
7- La tecnologia negli AoP (sampling, machine drumming, loops etc.) dona un suono a dir poco glaciale, raramente udito…parlaci di questo aspetto.
Brooke – E' abbastanza semplice veramente, non c'e' nessuno nella nostra scena locale con gli stessi orientamenti e gusti, l’abilità di un drummer non era abbastanza, quindi abbiamo usato la parte sintetizzata. Questo significa anche che non dobbiamo lavorare attorno alle deficienze delle persone e questo ha permesso di evolverci molto rapidamente. Per quanto riguarda i samples e cose del genere, non vediamo la necessità di limitarci quando cerchiamo di raggiungere i nostri traguardi artistici come molte band fanno, noi abbiamo imposto\settato obiettivi che proviamo a raggiungere e useremo qualsiasi cosa a nostra disposizione per arrivarci. Un giorno capirai perché.
8- Comprai “The Ichneumon Method” in un negozio di dischi usati…è semplicemente ridicolo…penso che chiunque abbia venduto questo disco sia un perfetto idiota. Cosa è per te l’idiozia? Pensi sia strettamente collegata all’umanità?
Brooke – Era probabilmente uno degli individui che, dopo averci ascoltato, non riescono a sopportare quel che sentono perchè troppo per loro e trovano molto più semplice tornare a quel che li tiene a loro agio, e per noi va bene, quel che ci proponiamo di creare non è per tutti. Come potrai probabilmente chiederti la nostra visione dell'umanità come insieme è tutt'altro che rosea, siamo stupide ed arroganti sacche di liquido che credono in qualche modo che essendoci evoluti ad un certo livello che ci rende speciali, che abbiamo un destino, che siamo parte di un grande piano, quando in realtà non lo siamo. Siamo solo una specie tra le milioni che ne sono esistite nella storia del nostro pianeta, solo su questo pianeta tra altri milioni in una sola galassia e così via, siamo niente, niente e domani ci estingueremo continuando ad essere nulla. Nessuna luce divina illuminerà la nostra perdita, potremo essere uno studio archeo/paleontologico per una specie dotata di cognizione che verrà dopo di noi ma nulla di più
(N.d.SeregoN Praticamente come noi studiamo i dinosauri chi verrà dopo di noi studierà le nostre ossa, figata
, sempre detto io). Nulla è permanente, addirittura l'universo potrebbe morire quando si sarà espanso al punto dove la realtà sovraestesa evaporerà e cesserà di essere, quindi perchè dovremmo essere speciali?
9- Vi vedremo mai dal vivo in Italia? Penso non sia affatto facile per voi suonare dal vivo…
Brooke – Non penso faremo mai un tour serio ma adesso abbiamo un batterista in carne ed ossa (Dan “Storm” Mullins, anche batterista dei Bal Sagoth) in grado di suonare il materiale e un nuovo bassista (Ian Fenwick che suona anche nell'altra mia band Minethorn) quindi abbiamo una nuova line up. Vorremmo fare delle date live soprattutto in altri paesi e soprattutto nei grandi festivals ma non riesco a vederci andare in giro come fanno alcune band, ma non si sa mai
(N.d.SeregoN le virgole mortacci sua aò! Mo je rimandi la mail con l'intervista
corretta!), la nostra nuova etichetta è italiana, quindi potremmo venire lì prima o poi.

10- Parlando del vostro passato, la prima incarnazione degli AoP erano i Minethorn, descritti come “biomechanical metal”.
Brooke – Prima degli AoP eravamo entrambi in una band chiamata Minethorn che era un semplice ibrido black/death, divenne stagnante per poi morire e fu in questo periodo che AoP nacque. Riportai in vita i Minethorn dopo la
registrazione del primo album e fu così che divenne "biomechanical metal". Questa band è basata su antiche macchine aliene che divorano lentamente la terra e tutta la vita, musicalmente nello stesso contesto di bands come Neurosis e Cult Of Luna ma con un suono di chitarra molto più pesante e più elementi industrializzati.
11- E per il futuro, sapevo che eravate senza contratto, ne avete rimediato uno? State scrivendo nuovo materiale?
Brooke – Abbiamo appena firmato con l'etichetta italiana code666 che realizzerà il nuovo mini album 'physical illucinations in the sewers of xuchilbara' alla fine di novembre e
(N.d.SeregoN ho capito le virgole, ma almeno le congiunzioni ce l'avete in Inghilterra?!) che sarà limitato a 666 copie. Siamo attualmente a metà registrazione del nostro secondo full length album 'Deleted scenes from the transition hospital' che dovrebbe uscire a marzo 2005 se tutto andrà secondo i piani.
12- In Italia c’è una band che vi assomiglia…conosci gli Aborym? They kick ass…quali sono inoltre i tuoi ascolti attuali?
Brooke – Abbiamo entrambi l’ultimo disco degli Aborym, it’s quite cool, tuttavia preferisco i Thee Maldoror Kollective per il loro particolare approccio all’elettronica e alla cura delle atmosfere. Credo che anche loro siano italiani
(N.d.kINeTiC eh già, ottimi fra l’altro) e vi figurino membri degli Aborym, mi piacciono anche discretamente i Void of Silence al momento.
13- Ok Brooke, concludiamo questa bella intervista come preferisci, grazie
ancora.
Brooke - thanks very much we are always willing to spread the filth.
intervista
a cura di kINeTiC-M
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la recensione

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