NOME BAND

ATRIUM CARCERI

TITOLO ALBUM

Seishinbyouin

LABEL

Cold Meat Industry

ANNO E TRACKS

2004 - 14 tks

GENERE

Dark Ambient

SITO

http://atriumcarceri.coldmeat.se/

MP3  
VOTO

Seishibyouin è un termine giapponese che significa ricovero per malati di mente, ovvero manicomio. Quello che Atrium Carceri propone all’ascoltatore, in un modo decisamente violento,  è un viaggio tra le mura di un manicomio. Ciò a cui si va incontro ascoltando questo disco è un mondo popolato da anime dannate, fatto di scura pietra e ferro arrugginito, dove la vita scivola lentamente come una goccia di umidità sui muri ammuffiti di una schifosissima cella. Un posto dove la follia è concreta, densa, si può toccare con mano, tutta intorno a te. Questa è solo una parte delle emozioni che Atrium Carceri riescono a far scaturire tramite i loro ambienti sonori, un continuo stato di sofferenza, che continua anche dopo l’ascolto del disco. Seishibyouin non è un disco per tutti, ascoltarlo è come assistere ad un documentario, è crudo, livido, ci vuole fegato per affrontare il dolore che viene suscitato, per immergersi in atmosfere che descrivono benissimo il concetto di pazzia. Per riuscire ad immergersi completamente nei soundscapes che Atrium Carceri riescono ad evocare, consiglio vivamente, a chiunque voglia provare un assaggio delle sofferenze che si provano in un manicomio, un ascolto nel buoi più assoluto, possibilmente in una stanza molto piccola (io l’ho fatto, è da brividi!). È apatia pura, è disperazione impalpabile, è il suono prodotto dal dolore.

The Exploding Boy