ASTARTE SYRIACA

ASTARTE SYRIACA


Autoprodotto - 2005 - 4 tks

Genere: Prog Metal

Sito: www.astartesyriaca.com

Voto: S.V.

Una lunga e profonda demo è quel che ci presentano i capitolini Astarte Syriaca: 4 brani per una durata complessiva di 27 minuti (!!) caratterizzati da un buon metal progressive. Anche se l'intro à la Emperor (sembra "Asvarth the Oath"!) ci farebbe pensare a chissà quali tematiche, ben presto la particolare ricerca del suono ci porta su lidi molto introspettivi, dove la voce di Daniele Corsi si libra a vette esagerate, coadiuvato da dei capaci Alessio Contorni (tastiere, flauti e cori), Andrea Neri (Chitarre) e un quantomai inaspettato Gabriele Valerio, già batterista dei Theatres des vampires, e un pò in sordina, Alessandro Accardi al basso. Melodicità a gogo e passaggi ragionati sono il piatto forte della giornata: la conduzione dei brani si attesta infatti su livelli eccellenti, senza mai scadere nel trito, nè mai nell'arzigogolato a tutti i costi. E per un gruppo formatosi da soli due anni (anche se non penso che i membri si siano formati in tal lasso di tempo ;) devono essere tutte bestie di musicisti) l'aver raggiunto una maturità compositiva di tale livello non è roba da poco! I 16th Cellar Studios fanno il loro dovere (anche se le batterie un pò impastate continuano ad essere il marchio di fabbrica di questa ditta) garantendo un'ottima resa di suono (ti vogliamo bene Saul!). Promossi a pieni voti, concludendo, e in attesa di un contratto discografico al più presto, vi rimando all'ascolto di questa piccola perla.

ai_ja_nai, (...con un titolo così non so che scriverci a sto giro qua...)

Northwind